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Serino – Mal di vivere: ventiduenne si impicca in un casolare

Serino – La triste e drammatica trilogia di suicidi che in quella purtroppo indimenticabile settimana di fine marzo mise in ginocchio l’Irpinia, torna a segnare senza pietà la provincia. A neanche una settimana dal gesto estremo compiuto in una via centrale di Avellino da una 22enne studentessa universitaria (che si lanciò sabato scorso dal quinto piano della sua abitazione), a circa due settimane di distanza dal disperato gesto dell’avvocatessa di Grottaminarda (di pochi giorni precedente a un altro suicidio, quello del 46enne di Monteverde), e il giorno stesso dell’ennesimo tentato suicidio dal Ponte della Ferriera, ancora una strage che ha colpito questa volta la comunità serinese. Si tratta purtroppo di un 22enne, D.A. D.M. le sue iniziali, che in località Dogana Vecchia di Serino nella tarda serata di mercoledì ha deciso di porre fine alla sua vita impiccandosi in un casolare vicino alla sua abitazione. A ritrovarlo sono stati i genitori. Il padre è il presidente della locale sezione della Misericordia. Persone vicine parlano del giovane come persona scevra da problemi di carattere personale. Anche se alla base del gesto si presume ci sia sempre la stessa terribile ‘cosa’ che tutti chiamano ‘mal di vivere’. Un contorno di problemi esistenziali e depressione sopraggiunti probabilmente da poco nella vita del giovane e che alla fine si è rivelato per lui fatale.

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