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I sigilli all’area di circa 6mila metri quadrati sulla quale sono in corso opere edilizie per la realizzazione della struttura ricettiva di cinque piani e dalla superficie totale di circa 10mila metri quadrati, sono scattati per la mancanza dei titoli autorizzativi validi da parte dell’Autorità preposta.
Già nel corso del primo blitz di un anno fa, la proprietà si difese e rilanciò sostenendo di avere tutte le autorizzazioni.
Il sito, sul quale si stava realizzando la struttura alberghiera, ricade nell’area Pip del Comune di Serino, è ubicato alle pendici del Monte Terminio ed è inserito all’interno del perimetro del Parco Regionale dei Monti Picentini, considerato dalla Comunità Europea Sito di Importanza Comunitaria (S.I.C.).
“Nell’area in questione – si legge nella nota della Forestale a firma del comandante Gerardo Panza – a seguito del temporaneo dissequestro, erano state realizzate opere di completamento dell’immobile in assenza delle previste autorizzazioni e per tale motivo, a seguito di ulteriori indagini, si è giunti all’emissione dell’attuale decreto di sequestro preventivo del cantiere edile”.
Il valore complessivo dell’immobile sottoposto a sequestro ammonta ad oltre 20 milioni di euro. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Avellino, hanno portato ad ipotizzare i reati di abusivismo edilizio in area di particolare pregio ambientale.