
Serino – Dopo il tentativo di estorsione operato ai danni di un imprenditore di Prata Principato Ultra arrivano nuove e decise risposte dallo Stato. A distanza di poco più di venti giorni dall’atto criminale ai danni dei un cantiere di Serino e dopo gli arresti operati solo qualche giorno fa, i Carabinieri della Compagnia di Avellino hanno raggiunto un importante traguardo giungendo all’individuazione di uno degli altri responsabili del gesto criminoso. I Carabinieri lo hanno tratto in arresto per estorsione aggravata a seguito di fermo emesso dal Pubblico Ministero, Maria Luisa Buono, che ha pienamente condiviso le risultanze investigative degli inquirenti. L’arrestato, Fiore Agnes, 28enne di Serino pregiudicato, è stato ritenuto il responsabile dell’estorsione aggravata unitamente a Giuseppe De Feo e Gino Rodia avvenuta ai danni dell’imprenditore della Provincia di Avellino. L’immediato intervento delle forze dell’ordine ha permesso di trarre in arresto in flagranza di reato Giuseppe De Feo e di acquisire a carico di altri individui gravissimi elementi di colpevolezza. Le meticolose indagini svolte dai Carabinieri hanno portato a ricostruire i retroscena dell’intera vicenda fino a giungere agli altri due responsabili. Il pregiudicato è immediatamente trasferito presso il carcere di Avellino, che dovrà rispondere di estorsione aggravata. È a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, che sta verificando anche la sua posizione in relazione ad altri eventi di natura estorsiva denunciati nella provincia di Avellino anche grazie alla fattiva cooperazione tra l’Arma dei Carabinieri e l’Associazione Costruttori Edili.