Serino – Su ininziativa del tributarista Ferdinando De Feo, gli avvocati Antonio Barone e Edoardo Fiore stanno raccogliendo una serie di denunce nei confronti dell’amministrazione comunale di Serino per il recupero dei canoni idrici illegittimamente aumentati e riscossi relativamente all’anno 2011. “Dalla lettura della delibera nr.41 del 10.02.12 – si legge nella nota dell’avv. De Feo – è stato clamorosamente rilevato che Sindaco, Vice e assessori, per le sole utenze “uso domestico”, hanno aumentato illegittimamente e retroattivamente dal 1° gennaio 2011 il canone idrico. Trattandosi di un aumento retroattivo e contrario ad ogni basilare principio legislativo, il tributarista Nando De Feo ha pertanto ritenuto opportuno che tutti i cittadini di Serino venissero a conoscenza di tale illegittimità al fine di poter chiedere il rimborso di quanto pagato per aumenti non dovuti. La somma da recuperare, del resto, è da quantificare in svariate miglia di euro”.
“Malgrado ciò – ha detto De Feo – mi auguro che il Sindaco eviti ulteriori aggravi di spesa ai danni delle già provate e dissanguate casse comunali provvedendo, in autotutela, alla restituzione delle somme che ha illegittimamente incassato. Aggiungo, inoltre, che leggendo le delibere della Giunta Municipale relative al servizio acquedotto ne ho attenzionata un’altra, la 107 del 2010, i cui profili di illegittimità (potrebbero essere ancora più gravi della delibera di G.M. 41/2012) mi riservo di verificare e rendere noti nei prossimi giorni. C’è da dire che questo Sindaco, tra acqua, spazzatura ed infine IMU (Serino è l’unico comune dell’alta valle del Sabato ad aver aumentato l’IMU per il 2012), sta recuperando, a danno di noi serinesi, importante risorse che, ahimè, vengono poi “distratte” in lavori pubblici a nostre spese (vedasi la pseudo piazza alla frazione San Giacomo costata circa 400.000 euro) dei quali noi cittadini non possiamo che vergognarci”, conclude De Feo.