Irpinianews.it

Serino, allarme mosca cinese: il sindaco chiede lo stato di calamità

Serino – L’ esecutivo guidato dal sindaco Gaetano De Feo ha chiesto lo stato di calamità, oltre all’ intervento del Ministero delle politiche agricole e forestali, per la questione riguardante il virus asiatico trasmesso dalla mosca cinese. Ciò per salvaguardare la castagna, presente nella Valle del Sabato e in quella dell’ Irno. Purtroppo numerosi produttori, nonostante la forte campagna di sensibilizzazione, non hanno per nulla valutato la pericolosità del virus che potrebbe far perdere il primato italiano e non solo, che la Campania detiene nella produzione.
Il virus dopo aver infestato il Piemonte e Lazio è giunto anche in Campania grazie all’ insorgere di focolai dovuti a degli innesti applicati con piantine prive del certificato di provenienza. I produttori di castagne del serinese, solofrano e montorese fanno sapere di essersi attivati al taglio degli alberi infetti. Ma la misura rischia di divenire vana anche a causa di un preoccupante lassismo delle istituzioni. I produttori hanno deciso di unirsi ed il punto di riferimento per ogni azione di salvaguardia sarà la sede avellinese dell’ Associazione Castanicoltori Campani, situata in via Pironti.

Exit mobile version