
Il campionato è ancora in corso, le speranze di salvezza seppur ridotte al lumicino ci sono, ma le voci, le indiscrezioni continuano a susseguirsi. Il futuro però con molta probabilità potrebbe essere targato ancora Pugliese. Il patron ha deciso di andare avanti e di non abbandonare la nave – al momento sembra veramente difficile pensare il contrario. Continua nonostante le contestazioni, nonostante sia in forte contrasto con la piazza. Pronto però a mettersi in ombra e a lasciare l’incarico di presidente a qualcun altro. Lo Schiavo ha già fatto le valigie, Giuffrè, che da un pò di tempo non si vede, è ad un passo dal farle e con loro tanti altri collaboratori. L’idea, l’ultimo pensiero balenatogli per la testa, è quella di affidare il ruolo di presidente a Francesco Maglione. In un incontro tra le parti l’imprenditore di Frigento avrebbe proposto all’attuale responsabile dell’Area Tecnica l’incarico. Ruolo che ha ricoperto negli anni scorsi alla guida della Nocerina dove con Gigi Del Neri in panca nel ’96 raggiunse a sorpresa i play-off. L’avvocato, allontanate le avances della Salernitana, ci starebbe pensando. Un progetto triennale, duraturo che riporti l’Avellino nuovamente in serie B, ma che soprattutto permetta al club di avere un patrimonio costituto da giocatori di proprietà. Maglione vorrebbe al suo fianco uno tra Nicola Dionisio ed Enzo De Vito. Una figura conoscitrice della piazza per rilanciare i colori e rasserenare gli animi.