
L’attaccante del Parma Vitaly Kutuzov, tra l’altro l’unico dei tre ex della sfida di sabato prossimo che scenderà in campo al Tardini, parla del momento dei ducali. L’attaccante bielorusso ha lasciato un buon ricordo in Irpinia dove ha segnato 15 goal che purtroppo non servirono a salvare i lupi dal ritorno in terza serie. Su tutti la doppietta rifilata alla Salernitaana nei minuti finali del match. Reti che permisero alla squadra allora guidata da Zeman di imporsi con il risultato di 2 a 1. “So che la nostra gente vorrebbe come regalo di Natale il primo posto in classifica: ci potremmo anche riuscire però non bisogna dimenticare che il regalo più bello deve arrivare a fine campionato. – queste le parole dell’attaccante arrivato dall’Est Europa – Quale ex di Avellino e Pisa posso dire che i prossimi due incontri saranno molto difficili, anche perché entrambe le squadre hanno un tifo molto caloroso al seguito. Pur essendo due formazioni completamente diverse, noi dovremo lottare molto e sudare parecchio. Io faccio sempre il mio lavoro dimostrando quotidianamente il mio impegno e la mia voglia. Il mister mi ha provato in più posizioni e colgo l’occasione per ringraziarlo dei complimenti che mi ha fatto dopo la partita con il Livorno. Pur di giocare, se lui me lo chiedesse, starei anche in porta”.
Il tecnico Francesco Guidolin: “Non esistono gare facili o difficili, ci vuole massima attenzione con qualsiasi avversario. Non possiamo assolutamente permetterci alcun calo di tensione. Non mi fido dell’Avellino”. L’allenatore dei parmensi torna sulla gara vinta a Salerno: “Il terreno era ai limiti della praticabilità, ma abbiamo combattuto e contrattaccato sempre. Abbiamo fatto un bellissimo gol, quindi dal punto di vista della mentalità abbiamo vinto una partita di categoria, diversa da quella di Ascoli nella quale avevamo fatto giocare troppo l’avversario. Stavolta siamo stati molto attivi e se non abbiamo dato di più è stato per il campo che ci impediva di fare ripartenze veloci, ma dobbiamo ancora migliorare in alcune cose”.