Avellino 4-2-3-1: Padelli, Gazzola, Vaskò, Cosenza, Mesbah, Dettori, Venitucci, Pepe(63’ Babù), Ciotola, Koman (46’ Aubameyang), Visconti (77’ Pacilli)
A disp: Gragnaniello, Defendi, De Martino, Ghomsi All: Campilongo
Parma 4-3-1-2: Pavarini, Zenoni , Paci, Troest, Castellini, Manzoni (37’ Leon), Morrone, Lunardini, Mariga, Reginaldo (60’ Falcone), Paloschi
A disp: Pegolo, Antonelli, Rossi, Vantaggiato, Budel
All: Guidolin
Risultato: 3-3
Arbitro: Rizzoli di Bologna
Assistenti: Bianchi/Vicinanza
Quarto uomo: Zonno
Reti: 50’ Troest, 56’ Aubameyang, 58’ Reginaldo, 74’ Morrone, 81’ Babù, 84’ Ciotola
Ammoniti: Ciotola (Av), Vaskò (Av)Reginaldo (Pa),
Espulso: 86’ Cosenza (Av)
Recupero: 2’ pt e 4’ st
Angoli:3-3
COMMENTO – L’Avellino fa la parte del gigante e annichilisce le grandi firme del Parma. ‘Sotto la Curva venite sotto la Curva’. È questo il grido dei tifosi biancoverdi al termine della gara con i gialloblù. Un risultato che per quanto si è visto nell’arco dei 90’ minuti lascia l’amaro in bocca: Dettori e compagni avrebbero meritato l’intera posta in palio. Un punto sudato quello della squadra di Campilongo che ancora una volta ha dimostrato di non rispecchiare la posizione in classifica. Lupi da applausi contro l’undici emiliano. Risultato che forse non servirà ad alimentare le speranze play-out, ma è la conferma di un lupo vivo che lotterà fino alla fine. Una squadra che suda e onora la maglia come forse non si vedeva da anni. Il grande cuore d’Irpinia è tornato a pulsare anche sugli spalti e lo si è visto per tutto il tempo.
LE SCELTE – Padroni di casa che sono privi di Di Cecco, Pecorari, Doudou, De Zerbi e Sforzini. Una lunga lista di assenti che costringe Campilongo a cambiare ancora. Il tecnico di Fuorigrotta si affida al 4-2-3-1. Rilancia in campo Pepe dal primo minuto. Il partenopeo viene schierato con Ciotola e Koman alle spalle del baby Visconti. A centrocampo Venitucci vince il ballottaggio su De Martino. In difesa torna la coppia Vaskò-Cosenza al centro mentre sugli esterni Gazzola e Mesbah, con Padelli che rileva Gragnaniello in porta.
CRONACA – 1’ Troest devia in angolo, dalla bandierina Pepe, cross al centro per Vaskò. Colpo di testa da dimenticare. 8’ triangolazione Mariga-Manzoni-Mariga, l’esterno di quest’ultimo si spegne sul fondo. Buona occasione per i padroni di casa: 38’ Pepe soffia la sfera a Castellini, si gira su se stesso e dal vertice destro dell’area fa partire un fendente che finisce al lato. 44’ punizione a girare di Leon dal limite che finisce di poco oltre la traversa. 46’ Zenoni serve Mariga, tiro dal limite che termina distante dalla porta. Finisce qui una prima frazione avara di emozioni.
RIPRESA – I lupi non ci stanno e provano ad incamerare sin da subito i tre punti cercando di far felici i 5000 sugli spalti. 46’ Ciotola per Visconti, tiro murato. Un minuto dopo Pepe si libera di un avversario e dopo essersi accentrato spara alto. 50’ Parma in vantaggio: punizione di Leon, Troest salta più in alto di tutti e deposita alle spalle di Padelli. Il danese si ripete dopo la rete dell’ andata. 54’ Venitucci serve Pepe che si libera di un avversario e dal limite conclude debolmente tra le braccia dell’estremo ospite. All’56’ pareggio dell’Avellino. Pepe per l’accorrente Visconti in area che mette rasoterra al centro per Aubameyang che di piatto infila nel sacco. Dopo 26 gare Willy sigla la sua prima rete stagionale. Il gabonese si è fatto trovare al posto giusto nel momento giusto. Dopo pochi minuti i biancoverdi hanno la possibilità di passare in vantaggio: 60’ angolo di Pepe dalla destra, Mesbah sul primo palo di testa a incrociare. Palla di un soffio al lato. Campilongo si gioca la carta Babù, mossa che alla fine ancora una volta risulterà azzeccata. Al 65’ Babù con un colpo da biliardo si libera del diretto avversario, tiro dal limite bloccato da Pavarini facilmente. 67’ cross di Gazzola, Aubameyang in area conclude goffamente. 68’ Venitucci per Aubameyang, che serve Ciotola, la girata di quest’ultimo finisce sul fondo. 70’ cross di Venitucci, Visconti anticipa Pavarini, Ciotola al volo di esterno colpisce la traversa. Il Parma si salva. 74’ Leon, per Paloschi che serve in mezzo l’accorrente Morrone che trafigge Padelli. I lupi protestano per una presunta posizione di fuorigioco. L’Avellino sembra essere in ginocchio, ma non è così e nel giro di tre minuti ribilancia nuovamente il match. 81’ conclusione di Pacilli deviata in angolo. È il preludio al goal: 81’ rasiota di Babù che si deposita alle spalle dell’estremo emiliano. 84’ l’Avellino pareggia grazie a Ciotola. E’ suo il gran tiro che finisce nell’angolo alla destra di Pavarini.
Si cerca la quarta rete, Rizzoli però manda Cosenza sotto la doccia per un brutto fallo ai danni di Leon e finisce così la gara. Comunque vada, questi ragazzi saranno ricordati con affetto. Con molta probabilità ci sarà un’altra retrocessione, un ritorno in C però diverso dai precedenti. Purtroppo, la società commette gli stessi errori di ogni anno. Sarebbe bastato iniziare la stagione con questo tecnico per avere un epilogo diverso. Adesso, toccherà alla squadra dare una grossa gioia alla gente di Irpinia battendo sabato la Salernitana. Nel derby dell’Arechi il pubblico di casa nostra non ci sarà, ma bisogna vincere per loro e per quanti amano questi colori.
CURIOSITÀ – Prima dell’avvio del match il bomber Sforzini fermo ai box per infortunio attraversa il campo e si guadagna gli applausi del pubblico, stessa piacevole sorte per Biancolino. Il Pitone prima dell’avvio dell’incontro ha salutato la squadra ricevendo i consensi di una tifoseria che non l’ha mai dimenticato.
(di Sabino Giannattasio)
