Serie B – L’Avellino cade a Parma, ci pensa Troest dopo pochi minuti

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Parma (3-5-2): Pavarini; Troest, Falcone, Rossi; Castellini, Mariga, Budel, Morrone, Antonelli(61’ Kutuzov); Reginaldo(76’ Paponi), Paloschi.
A disp: Pegolo, Pambianchi, Galli, Lorenzini, Matteini
All: Guidolin
Avellino (4-4-2): Gragnaniello; Gazzola, Vasko, Defendi, Doudou, Pepe(72’ Koman, De Cecco, Dettori(84’ De Martino), Ghomsi(68’ Ciotola), Aubameyang, Pellicori.
A disp: Padelli, Sirignano, Romondini, N’Zè
All: Campilongo
Arbitro: Peruzzo di Schio/Assistenti Di Fiore e Franzi
Reti: 8’ Troest(PA)
Ammoniti: Troest e Paloschi(PM), Doudou(AV)
Angoli: 6 a 2
Recupero: 1’ pt e 6’ st
Risultato: 1 a 0


L’Avellino conosce il gusto amaro della prima sconfitta fuori casa. I lupi perdono l’imbattibilità esterna dall’avvento di Campilongo. Uno stop, quello con il Parma che non fa male perché arrivato contro un avversario di caratura superiore e che ha ben altri obiettivi. Al Tardini finisce 1 a 0, contro una squadra rimaneggiata ma che nel primo tempo in alcuni tratti del match domina grazie alla superiorità delle proprie punte. Nella ripresa la truppa irpina scende in campo più convinta e con la voglia di raggiungere un pareggio importante per la classifica. La squadra prova a reagire nella ripresa, purtroppo le carenze in fase offensiva non permettono ai biancoverdi di ristabilire le sorti dell’incontro. La fantasia di Mesbah e De Zerbi, per un gruppo che sta lottando a testa alta anche con le cosiddette Big del torneo, serve e non poco.

IL MODULO – Il tecnico di Fuorigrotta conferma la scelta del 4-4-2 mascherato della vigilia, ma a sorpresa schiera Ghomsi sulla linea dei centrocampisti. Gragnaniello in porta, difesa a quattro con Gazzola,Vaskò, Defendi e Doudou a sinistra. Linea mediana con Pepe e Ghomsi sulle corsie esterne ed il duo Di Cecco-Dettori in mezzo. In avanti Aubameyang e Pellicori.

LA CRONACA – L’Avellino preme da subito sull’acceleratore e dopo un solo minuto va alla conclusione con Pellicori che calcia al volo mandando sul fondo una punizione a girare di Pepe. Al 3’ arriva la risposta dei ducali con Reginaldo. Tiro che si perde al lato. Al 5’ Pepe dalla destra mette al centro un pallone interessante per la testa di Aubameyang che non ci arriva. Tre minuti dopo arriva la rete del vantaggio per i padroni di casa. Punizione di Budel, Troest salta più in alto di tutti ed insacca alle spalle di Gragnaniello. Al 12’ fallo di Defendi su Paloschi, i padroni di casa invocano il rigore, l’arbitro Peruzzo fa proseguire. A 19’ ci prova Budel dalla lunga distanza, ma Defendi devia la palla in angolo. Nell’azione successiva Paloschi fa la sponda per Troest, il tiro del danese finisce sul fondo. Padroni di casa che schiacciano i lupi nella propria metà campo: al 22’ accelerazione di Antonelli che mette in mezzo, ma Paloschi lo lascia scivolare per Reginaldo che non aggancia e spreca una occasione da rete. Al 25’ guizzo dell’Avellino che prova ad uscire dal guscio, Ghomsi scatta sulla sinistra e mette al centro, colpo di testa di Pepe che si spegne tra le mani del portiere. Reginaldo di tacco per Morrone che verticalizza per Paloschi che cerca il pallonetto, ma Gragnaniello sventa in uscita bassa. Al 41’ cross di Castellini, Marigà di testa alto. Ad un minuto dal termine della prima frazione di gioco gli irpini provano a colpire con capitan Pellicori che sfonda in area e va alla conclusione, Pavarini blocca senza problemi.

SECONDO TEMPO- Lupi che tornano in campo più decisi e dopo due giri di lancette hanno una buonissima occasione per andare a rete. Cross dalla destra di Pepe, tra i più attivi in maglia verde: il colpo di testa di Aubameyang finisce fuori. Al 50’ Morrone prova il pallonetto, ma Gragnaniello è attento. Al 59’ ci prova Antonelli: il suo tiro di sinistro si spegne di poco al lato. Al 64’ Morrone di tacco manda al lato. Al 69’ Morrone per la testa di Paloschi, Gragnaniello blocca. All’ 86’ ci prova De Martino, il tiro al volo dell’ex Udinese su assist di Koman è da dimenticare. L’Avellino non riesce a regalare un’altra gioia al folto pubblico giunto in terra d’Emilia. Adesso, bisogna mettere subito questo match in cantina e pensare alle prossime tre gare con Salernitana, Treviso e Modena. Partite in cui dovranno essere conquistati punti fondamentali in chiave salvezza.

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