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Serie B – L’Avellino al Garilli per un blitz che manca dall’89

Sono passati quasi vent’anni dall’ultima vittoria dei lupi in casa dei biancorossi, 0 a 1 il 2 aprile dell’89 grazie ad un goal dell’attaccante Paolo Baldieri. Due stop ed un pari invece nelle ultime sfide: la sconfitta dello scorso anno costò la panchina a Carboni (1 a 0 con il primo goal di Abbate in cadetteria). Senza tener conto di ciò che dice la storia delle ultime gare, la truppa irpina scenderà in campo al ‘Garilli’ senza timori, in Emilia per tornarsene con l’intero bottino. Campilongo, vara nuovamente il lupo e lo rimodella sul 4-3-3, modulo che due settimane prima aveva permesso a Pellicori e compagni di ottenere il primo successo esterno stagionale ai danni dell’Ancona. L’Avellino alla prova del nove o meglio a quella “dell’otto”. I lupi contro il Piacenza cercheranno di allungare la striscia utile ma soprattutto di ottenere tre punti fondamentali in ottica salvezza, contro un avversario decisamente alla portata. Un match aperto da cui i biancoverdi potranno tornare anche con l’intera posta in palio. L’obiettivo minimo è quello di mettere in cascina quattro punti tra Piacenza e Rimini, ma espugnare Piacenza è impresa possibile.
INFERMERIA ANCORA AFFOLLATA
Il trainer dei lupi sarà ancora privo di Mesbah e De Zerbi che saranno con molta probabilità arruolabili per il derby con la Salernitana. All’ultimo momento è stato costretto a dare il forfait anche il terzino ex Inter e Verona N’Zè. Con loro i lungodegenti Ascenzi e Koman.
Una squadra ridisegnata sotto l’aspetto tattico, ennesimo cambiamento del camaleonte biancoverde, dovuto all’assenza per squalifica in mediana di Di Cecco. Il trainer si affiderà a Gragnaniello tra i pali, Doudou (che rileverà Gazzola), Vaskò, Pecorari e Ghomsi a comporre il pacchetto arretrato, mentre in mediana spazio a Romondini e De Martino che si piazzeranno ai lati di Dettori. In avanti con il bomber Pellicori, giocheranno Pacilli e Ciotola.
Pioli si affiderà invece al 3-5-2: Cassano in porta, Iorio, Olivi, Abbate a comporre il pacchetto arretrato. Centrocampo con Eramo, Aspas, Naingollan, Riccio e Anaclerio. In attacco il duo Moscardelli-Rantier.
FINALMENTE SZATMARI
Dal giorno del suo arrivo sulla panchina dei lupi Campilongo ritrova il duttile attaccante ungherese che è stato il primo calciatore biancoverde a segnare nella stagione in corso in occasione della sfida contro il Livorno di mister Acori persa poi 3 a 1. Il giovane calciatore giunto dalla Reggina rappresenterà una valida alternativa in un reparto avanzato numericamente ridotto che segna con il contagocce. Sei degli undici goal siglati fino a questo momento arrivano da difesa e centrocampo. (di Sabino Giannattasio)

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