Irpinianews.it

Serie B – I numeri dell’Avellino nella seconda parte del 2008

Un 2008 tra delusione e speranze quello dell’Avellino targato Pugliese. Dall’ ennesima retrocessione amara ad una riammissione in cadetteria per disgrazie altrui che ha ricreato un po’ di entusiasmo. Un nuovo inaspettato bonus, per conservare quella serie B, persa troppe volte negli ultimi anni. Da Carboni a Calori, da Incocciati a Campilongo, quattro tecnici nell’arco dell’anno solare hanno guidato il lupo. I primi due non sono riusciti a traghettare l’Avellino verso l’obiettivo, il terzo ha ottenuto solo due punti in sette giornate, mentre l’allenatore di Fuorigrotta ha ridato nuova linfa e speranza alla città. Un anno di gioie e dolori per un lupo che cerca la stabilità tra i cadetti. 12 mesi caratterizzati dal pianto del ‘Guerriero’ Di Cecco a Bari e dall’esultanza di una intera popolazione dopo la richiamata tra i cadetti. 365 giorni difficili in attesa di capire come finirà il 2009. Fatto sta che con l’avvento del tecnico partenopeo il vento è cambiato, la squadra lotta contro tutti, combatte alla pari con piccole e grandi. I numeri attualmente condannano i lupi che con soli 17 punti occupano il penultimo gradino della graduatoria, a sole due lunghezze dal Modena fanalino di coda, tra l’altro prossimo avversario dei biancoverdi. Nel torneo in corso irpini e canarini hanno la peggior differenza reti (-11), oltre ad essere le due squadre che hanno vinto di meno fino a questo momento: solo tre vittorie su 19 gare complessive disputato. L’Avellino ha ottenuto due dei tre successi fuori casa contro Ancona e Piacenza. Sul proprio campo vittoriosi soltanto una volta come il Cittadella, altra formazione che lotta nei bassifondi della graduatoria. Gli irpini sono penultimi per i punti ottenuti in casa: soltanto 9 al pari dell’Ascoli e soltanto una lunghezza avanti al Cittadella. Con Parma e Cittadella è la quarta squadra per pareggi: 8, meno solo Livorno,Treviso ed Albinoleffe. Pellicori e compagni hanno il secondo peggiore attacco del torneo con 15 reti fatte, al pari di Cittadella e Piacenza. sotto soltanto l’Ascoli con 12; quarta peggior difesa con 26 segnature subite, alle spalle di Modena 32, Grosseto 29 e Salernitana, Frosinone, Rimini 27. Tre i calciatori che sono andati a segno due volte, Pellicori, Pepe e Vaskò. Un goal a testa per Ciotola, De Zerbi, Di Cecco, Doudou, Koman, Mesbah, Pecorari e Szatmari.

Exit mobile version