![]()
Il successo con il Rimini e la voglia di non arrendersi di un gruppo che continua a lottare con il coltello tra i denti fino a quando la matematica darà speranza. Una squadra che va applaudita e che sta dando tutto per provare l’impresa, ma soprattutto per onorare la maglia. Cosa di certo più importante.
DUBBI – Campilongo non ha ancora sciolto tutte le riserve per quanto concerne la formazione da opporre alla formazione emiliana. Decisioni che verranno prese soltanto alla fine: “Qualcosa ancora devo deciderla, ma abbiamo troppi problemi per stravolgere. – afferma il trainer di Fuorigrotta – Mi spiace perdere quello che per noi in questo momento è il giocatore chiave: Pecorari. Con la sua esperienza poteva coprire i difetti di qualcun altro. Però, non dobbiamo assolutamente fasciarci la testa, anzi pensare che è una partita importantissima per noi”.
NOVANTA DECISIVI – Già qualche settimana fa l’allenatore partenopeo aveva indicato il match con i ducali come il fondamentale nel rush finale. La partita clou per l’avvenire di una squadra costretta a rincorrere: “Scenderemo in campo con la massima umiltà, senza presunzione. Ma con la determinazione di chi non si accontenta, di chi è costretto ad ottenere l’intero bottino. Per poi andare a Salerno e continuare a giocarci le nostre carte. Ci saranno assenze pesanti, occorre però non pensarci e portare a casa il successo”.
CHIAVE TATTICA – Bloccare le fonti di gioco sin da subito: “Non dobbiamo assolutamente permettergli di ragionare, mettiamo in difficoltà i loro esterni sfruttando la nostra brillantezza. Se manteniamo i ritmi alti, potremmo uscirne vincitori. Ci vuole un pressing asfissiante contro una formazione che ha capacità tecniche davvero impressionanti”.
SCHERZI DEL DESTINO – Parma e Salernitana lunedì scorso una di fronte all’altra. Il condottiero irpino analizza la sfida del Tardini: “Il Parma non mi ha impressionato. I granata mi hanno dato l’impressione di volersi accontentare. -continua l’ex tecnico della Cavese – Bisogna aggredirli da subito per metterli in difficoltà. Dobbiamo mostrare la forza di un gruppo che a Rimini ha mostrato grosso spirito di abnegazione e sacrificio”.
12ESIMO UOMO – Si aspetta il pubblico delle grandi occasioni, un ritorno massiccio allo stadio per provare a portare a casa i tre punti: “Sono contento che la società abbia abbassato i prezzi, dobbiamo sentirli vicini. Io ho grande stima e rispetto della nostra gente che nell’ultima trasferta ci ha dimostrato tutto il suo affetto. Mi auguro che siano in tanti anche perché a Salerno non potranno sostenerci a causa di scelte fatte per le nuove norme che da qualche anno condizionano diversi match”.
UNA FRECCIA IN PIÙ – Babù non è ancora a pieno regime anche se nell’ultima uscita ha dimostrato di poter dare il proprio contributo: “Sta molto meglio è in crescita, anche se il ginocchio gli dà sempre un pò fastidio sta lavorando sodo continuando a farlo intensamente. Adesso entra nei contrasti e questo è fondamentale”. (di Sabino Giannattasio)