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Aspettando di scendere in campo sabato prossimo, i biancoverdi osserveranno gli avversari marchigiani ma anche le dirette concorrenti nella lotta alla salvezza. Una giornata, quella di domani, che potrebbe consegnare anche un mezzo sorriso alla truppa irpina. Sotto osservazione Vicenza-Salernitana e Cittadella-Modena, le due gare che si giocheranno in terra veneta sono quelle che interessano maggiormente a Campilongo ed ai suoi uomini. La doppia sfida del Menti e del ‘Tombolato’ rappresentano un passaggio importante per il futuro della compagine irpina. Una sconfitta della Salernitana ed un pareggio tra gli uomini di Foscarini ed i Canarini sarebbe il miglior auspicio per la ‘1912’. Anche se nella sfida tra la compagine padovana ed i gialloblù una vittoria di quest’ultimi non sarebbe deleteria in quanto accorcerebbe la graduatoria nella zona rossa.
Sarà importante anche il verdetto del ‘Matusa’ dove un pericolante Frosinone riceverà la Triestina lanciatissima per un posto nei play-off e quello di Mantova, dove arriverà il Grosseto dell’ex Pellicori che proprio in settimana ha chiamato Gustinetti in panca.
Qualora dovessero arrivare belle notizie, sull’onda dell’entusiasmo nel prossimo week-end contro i biancorossi di Monaco e poi con il Sassuolo in seguito si potrà cercare di racimolare punti importanti alle dirette concorrenti. È vero che si è ultimi, è vero che il cammino è in salita. Ma questa squadra, con i limiti tecnici e caratteriali che ha, con la mancanza di un vero leader, di un uomo carismatico che possa prendere per mano il gruppo, ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per potersela giocare. E fin quando l’ausilio della matematica ci sarà è doveroso mantenere viva la fiammella, con moderazione e senza illusioni. L’Avellino visto contro il Pisa ed in altre occasioni come Empoli, Livorno, Modena, in trasferta a Piacenza, fa ben sperare. Con cuore, grinta e carattere tutto è possibile.
E chissà che il bel tempo ed i prezzi ridotti non possano far tornare la gente allo stadio. Alla fine l’allenatore ed i calciatori sono gli ultimi colpevoli di quest’anno di sofferenze. È giusto che ci siano critiche, che vengano contestati perché chi paga il biglietto ha tutto il diritto. Ma lo si faccia alla fine, al termine del match, se le cose dovessero andar male. Durante l’incontro la squadra va sostenuta, anche se da qualche calciatore tipo De Zerbi ci si aspetta ‘più’ che qualcosa in più. In settimana con le sue parole oltre a difendersi ha fatto un doveroso mea-culpa ammettendo di potersi esprimere a livelli più alti.
Con i biancorossi ci sarà anche una sfida nella sfida, quella tra la ‘Vipera’ Mastronunzio attualmente autore di 15 reti ed in piena corsa per il titolo di capocannoniere del torneo e del centravanti biancoververde Sforzini, alla ricerca della settima rete con la casacca dei lupi e della decima stagionale, contando quelle siglate nella prima parte del campionato a Grosseto. Sarà un incontro particolare per il Responsabile dell’Area Tecnica dei lupi Francesco Maglione che ha lavorato nel recente passato con i marchigiani e per il difensore Diaw Doudou che nel 2000 con l’Ancona ha fatto il proprio esordio nei campionati professionisti. Tra le fila degli ospiti ci sarà Maurizio Anastasi che ha giocato ad Avellino lo scorso anno.