
Conti e riconti, i punti per arrivare allo spareggio play-out restano sempre gli stessi: 18. Quota 46 per agganciare il treno, per provare a rimanere aggrappati alla seconda serie nazionale. È questo il tetto che l’Avellino dovrà provare a raggiungere per cercare di giocarsi la carta della post season 10 gara da giocare 30 punti a disposizione da qui al temine del torneo regolare. Al Partenio non si può e non si deve più fallire. Serve il pokerissimo nelle gare contro Ancona, Piacenza, Treviso, Parma ed Empoli e tentare l’exploit almeno in una delle trasferte con Salernitana e Modena. Sul cammino di Di Cecco e compagni ci saranno da qui al termine della stagione anche Sassuolo-Brescia e Rimini. Istituiti dalla stagione 2003-2004, i play-out sono stati sempre giocati, tranne lo scorso anno in cui l’ Avellino retrocesse quartultimo con 36 punti ed il Treviso quintultimo chiuse a 45, grazie anche alle sei vittorie nelle ultime sette gare di campionato). Lupi di seguito catapultati in B per il fallimento del Messina. Per accedere alle gare ‘supplementari’ il distacco dovrà essere di quattro punti con la quintultima. Di sicuro la quota per il raggiungimento di tale traguardo si è innalzata rispetto allo scorso torneo, visto che allo stesso punto della stagione, i lupi si trovavano a 27 punti, uno in meno di quest’anno ed in quintultima posizione.
Nel primo anno con la nuova formula e con il torneo di B però allargato a 24 squadre a disputare la doppia sfida furono Bari e Venezia che chiusero il torneo rispettivamente con 51 e 50 punti. Alla fine la spuntarono i lagunari, ma l’anno successivo i galletti si ritrovarono in cadetteria, grazie al fallimento del Napoli.
Nel 2004-2005 è toccato a Vicenza e Triestina: divise sempre da un solo punto in graduatoria. 48-49 il verdetto finale. Al termine dei 180’ la spuntarono gli alabardi, ma i veneti vennero riammessi in seguito per il terremoto che coinvolse il Genoa.
Nel 2005-20006 toccò all’Avellino di Colomba. I biancoverdi chiusero a pari punti con l’Albinoleffe a quota 46. L’andata dello spareggio con i bergamaschi si disputò sul neutro di Perugia a causa della squalifica dello stadio Partenio. A vincere fu la squadra di Mondonico che si impose sull’impianto umbro per 0-2 e perse 2-3 all’Atleti Azzurri.
Nel campionato 2006-2007, si trovarono una davanti all’altra Verona e Spezia, rispettivamente con 48 e 46 punti. A lasciarci le penne in quel caso fu L’Hellas.
Il resto è storia recente e sappiamo tutti come andata. Fatto sta che all’undici guidato da Campilongo per riuscire nell’impresa serviranno più della metà di quelli disponibili.