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Serie B – Avellino, partenza a sorpresa e nuovo innesto in difesa?

C’è chi giura che il mercato sia chiuso, mentre chi scommette che ci sarà il solo arrivo di un altro attaccante, ma da radiomercato rimbalza una nuova clamorosa voce. I lupi potrebbero prendere ancora un difensore con la cessione a sorpresa di qualche elemento del pacchetto arretrato non presente nell’elenco dei partenti, ad esempio Doudou in scadenza di contratto. L’Arezzo ha già proposto un biennale.

I nomi individuati dalla premiata ditta Maglione-Loschiavo per la linea difensiva sono due: Pablo Menedez Alvarez e Sandro Porchia.

Il sudamericano è un elemento molto duttile che gioca nella Reggina di Pillon, società con la quale è stata instaurata una corsia preferenziale in sede di mercato; il secondo, dopo alcune stagioni da protagonista al Rimini, è passato al Grosseto.

Alvarez, classe ‘85, è giunto in riva allo stretto dopo l’esperienza nel campionato uruguaiano con il Nacional collezionando 12 gare disputate. Con la formazione presieduta da Lillo Foti è sceso in campo 20 volte in due campionati.

Porchia, classe ‘77, nato in Germania ma originario di Montalto Uffugo (Cosenza) vanta una lunga esperienza nel campionato cadetto, dove ha esordito con il Savoia nella stagione 99-2000, collezionando 35 presenze e mettendo a segno 3 goal. Il calabrese è conosciuto molto bene dal Responsabile dell’Area Tecnica dei lupi che ha avuto modo di lavorarci nella sua esperienza a Torre Annunziata. Bravo sui calci da fermo, ha iniziato la sua carriera con il Ragusa in serie D. Specialista sui calci piazzati, ha messo a segno la bellezza di 36 reti nei campionati professionistici, risultato tra i difensori più prolifici in attività. Nella stagione 2003-2004 con 9 segnature ha contribuito al ritorno del Crotone in cadetteria. Per lui 378 presenze nei campionati professionistici.

Purtroppo, l’Avellino ha in questo momento una grossa priorità: cedere. Se non si riusciranno a piazzare quegli elementi che non rientrano nei piani e gli scontenti sarà difficile completare l’organico. Fatto sta che il duo a cui è stato affidato il compito di migliorare la rosa sta facendo davvero il massimo, svolgendo fino a questo momento un lavoro egregio.(di Sabino Giannattasio)

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