Serie B – Avellino, fine delle ‘bocche cucite’: parla Pugliese

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Dopo cinque mesi di silenzio l’Avellino ritrova la voce: fine del bocche cucite in casa biancoverde. A confermarlo è il patron Massimo Pugliese che si presenta in sala stampa al termine della partita vinta con il Vicenza, grazie ad un goal di Pepe. Un segnale di distensione verso la piazza e la volontà di provare a ricompattare l’ambiente in un momento così delicato della stagione: “Ho deciso di prendere questa decisione – afferma Pugliese- perché è il momento di essere uniti e compatti. Questo gruppo è vivo e vegeto e l’ha dimostrato con questo successo. Credo oggi più di prima fermamente nella conquista di questa salvezza”. Il numero uno del sodalizio di Contrada Archi conferma anche che in settimana ci sarà l’incontro decisivo con il tecnico Salvatore Campilongo per il rinnovo del contratto. In settimana qualcuno aveva parlato di un possibile esonero del trainer di Fuorigrotta con il possibile ritorno sullo scanno dei lupi di Incocciati o dell’arrivo di Cavasin, ma Pugliese ancora una volta smentisce queste voci: “Campilongo resterà il nostro tecnico anche nella prossima stagione, credo fermamente in lui e sono contento del suo operato. Sta lavorando bene e, esclusa la sconfitta di Cittadella, con lui non ho avuto alcun scontro. Quello è stato l’unico stop per il quale mi sono arrabbiato. A Grosseto l’arbitro ci ha penalizzato non concedendoci un netto rigore ai danni di De Zerbi, come del resto oggi, la direzione del match è stata a dir poco discutibile. La squadra ha iniziato con un po’ di paura addosso, ma poi ha preso in mano le redini del gioco e vinto la partita”. L’imprenditore di Frigento programma il futuro, anche in virtù dell’assenza di alternative alla sua gestione: “Visto che non c’è nessuno pronto a subentrarmi guardo avanti, abbiamo rinnovato già il contratto a Pepe e lunedì raggiungeremo l’accordo per Mesbah. C’è l’intenzione di costruire qualcosa di importante”. Sulla querelle con il Comune – per quanto concerne l’utilizzo dello stadio Partenio e al possibile sfratto della squadra dall’impianto di Via Zoccolari – è chiaro: “Purtroppo devo dire che l’Avellino oltre a coinvolgere la giustizia ordinaria passerà anche a quella penale perchè ho presentato un dossier sul comportamento dell’amministrazione comunale e per chi la rappresenta. Nei prossimi giorni vedremo coinvolta la Procura della Repubblica di Avellino. Comunque penso che continueremo a giocare nel nostro campo sia nel prosieguo del campionato che nella prossima stagione”. Su una possibile mediazione con Galasso, il numero uno del club di Contrada Archi afferma: “Sarebbe la soluzione più adeguata, ma siamo ad un punto di non ritorno e con gli elementi che ho a mia disposizione sono tenuto ad agire contro il sindaco. Il Comune ha dato in affitto una struttura inagibile, non può poi pretende un canone per uno stadio non a norma. Abbiamo scoperto che lo stadio era fatiscente nel momento in cui è stato chiuso per la gara contro l’Ascoli. Ciò che mi meraviglia è che certe questioni vengano a galla nei momenti più delicati”. Adesso è ora di ripartire tutti insieme verso la conquista dell’obiettivo prefissato. (di EsseGi)

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