Serie B – Avellino all’attacco di ‘Golia’ per la gara della vita

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La gara della speranza, i 90’ che valgono una stagione. Tutto questo è Avellino-Parma. Il successo con il Rimini ha mantenuto accesa la speranza. I lupi hanno dimostrato di essere vivi, di non temere nessuno e di credere in quell’obiettivo chiamato play-out. Nel calcio nulla è scontato, nulla è deciso: il Cagliari e la Reggina nel recente passato hanno dimostrato che i miracoli sono possibili e che riuscire a mantenere la categoria, quando tutti ti danno per spacciato, si può.

Al Partenio va di scena Davide vs Golia, le grandi firme dei ducali contro la volontà, la grinta ed il cuore del lupo. Una sfida sulla carta difficile, ma in cui lo spirito battagliero dovrà farla da padrone, al di là delle assenze e dei problemi creati da infortuni e squalifiche.

Rimaneggiati, ma con la consapevolezza che ottenere i tre punti oggi avrebbe un valore doppio.

Campilongo, ha invitato i suoi a non fare calcoli, a non accontentarsi. L’imperativo è uno solo: vincere.
Le assenze non spaventano il tecnico di Fuorigrttoa che privo di Di Cecco, Pecorari, Doudou, De Zerbi e Sforzini schiera un lupo a trazione anteriore con il classico 4-4-2 pronto a diventare 4-2-4 in fase d’attacco. Tutti in avanti, tutti pronti a cercare la via della rete, che arrivi dai difensori o dagli attaccanti poco importa, conta solo portare a casa l’intera posta in palio.
Battere la seconda della classe, provando a frenare le fonti di gioco dai primi minuti. Pressing alto ed asfissiante, puntando sulla freschezza atletica di un gruppo che in questa fase della stagione sta volando.
In avanti spazio al duo Aubameyang-Visconti, con Koman e Ciotola sulle corsie esterne, pronti ad affiancare il tandem offensivo in caso di necessità. Cerniera di centrocampo composta da Dettori e De Martino. In difesa Gazzola, VaskòCosenza e Mesbah; con quest’ultimo pronto in caso di necessità a scalare a centrocampo facendo divenire il 4-2-4 un ancora più spregiudicato 3-3-4. In porta Padelli rileverà Gragnaniello.

Il Parma che arriva ai piedi di Montevergine privo dei fratelli Lucarelli e di Pisanu, si affiderà al 3-4-1-2. Patarini tra i pali, Paci, Troest e Falcone a comporre il pacchetto arretrato. Zenoni-Mariga-Morrone e Castellini a centrocampo. L’ex Leon alle spalle di Paloschi e Reginaldo.
Il pubblico sembra aver capito l’importanza dell’appuntamento. E seppur non ci sarà il tifo delle grandi occasioni, le presenze sugli spalti dovrebbero essere maggiori. Vincere significa continuare a sognare e dimostrare che questa formazione non è inferiore ad altre che la precedono in classifica.(di Sabino Giannattasio)

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