Serie B – Avellino a Frosinone ultima chiamata per la salvezza

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A Frosinone da fanalino di coda, in ciociaria con la maglia nera del torneo. L’Avellino affronterà la sfida in terra laziale sicuramente con il morale a terra. La restituzione di tre dei quattro punti di penalizzazione al Treviso ha fatto scivolare Di Cecco e compagni in coda alla classifica. Un duro colpo, alla vigilia di una gara che vale l’intera stagione. Fallire contro i gialloblù significherà senza mezzi termini tornare nuovamente negli inferi della serie C, in attesa dell’ausilio della matematica. E farlo con quasi due mesi di anticipo sarebbe una mortificazione troppo grande per una città che sperava dopo il continuo ascensore degli ultimi anni, di vedere qualcosa di diverso. L’auspicio è che in quella che con molta probabilità sarà l’ultima chiamata-in caso di sconfitta ci vorrebbe un autentico miracolo- la squadra tiri fuori l’orgoglio, il carattere e dimostri di essere vivo e di voler a tutti i costi difendere la B. Onorando quel biancoverde ormai sbiadito che rappresenta l’irpinia calcistica dal 1912.

La piazza è stanca, infastidita da una gestione approssimativa. Da una squadra che purtroppo pur avendo dei discreti valori tecnici, non ha la forza mentale per affrontare le sfide importanti.

Campilongo da solo non può fare miracoli, se al vertice ci sono troppi galli che hanno voglia di comandare. Il tecnico di Fuorigrotta ha fatto forse fin troppo, ma una speranza, un’ultima fiammella, un sottile filo che mantiene vivo il sogno, almeno fino al termine della gara di domani deve esserci.

Riuscire a battere la squadra di Braglia non sarà di certo facile, visto che mancherà il bomber Sforzini. Colui che al momento rappresenta l’unica luce in una squadra che alterna cose buone a black-out assurdi. Con lui sempre perché squalificato assente il magiaro Vaskò.
L’allenatore dei lupi proporrà lo stesso modulo con cui ha schierato la squadra a Livorno. 4-2-3-1: con Gragnaniello in porta, difesa a quattro composta da Doudou, Pecorari, Cosenza e Mesbah. Cerniera di centrocampo con il duo Di Cecco-Dettori. Mentre in avanti con De Zerbi che fungerà da ultimo terminale offensivo ci saranno Pepe, Venitucci e Koman.
Lunga la lista degli indisponibili in casa Frosinone, non ci saranno Antonazzo, Lorini, Lucenti, Santoruvo e Guidi.
Il tecnico dei laziali schiererà un 4-3-3 con Frattali tra i pali, Maietta, Scarlato, Giubilato e Bocchetti dietro. D’Antoni, Biso e Ascoli a centrocampo. Di Roberto, Eder e Cavalli in avanti. Saranno circa 300 i tifosi biancoverdi al seguito della squadra.

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