
La classifica è difficile e rincorrere la salvezza dopo il risultato di lunedì contro il Mantova, lo è diventato ancora di più. Ma a 13 giornate dal termine, non si può e non si deve assolutamente parlare di resa. Il tempo per recuperare c’è e il vantaggio potrebbe esser dato anche dalla ‘lentezza’ delle altre pretendenti corrano. La truppa di Campilongo, secondo le dichiarazioni della settimana, ha dimostrato di crederci. Ma ora è il momento di passare ai fatti. Dimostrare sul campo quanta voglia c’è di conservare la B. La prova contro i virgiliani, seppur terminata con un pareggio, ha mostrato una squadra viva e ha ridato un mezzo sorriso alla tifoseria. A Bari, gli appassionati del lupo, quelli che amano questi colori, coloro che vincono sempre, ci saranno. Il pubblico di fede irpina si mobilita e per la trasferta al ‘San Nicola’ contro la capolista i supporters biancoverdi saranno circa 500. Pronti ancora una volta a sostenere Di Cecco e compagni in questa difficile trasferta pugliese che anticiperà lo scontro diretto di Frosinone. Anche in ciociaria il tifo di casa nostra risponderà presente. Il tifo organizzato è pronto a riempire, come accaduto lo scorso anno, il catino dei laziali. L’Avellino per riuscire nell’intento di difendere la seconda serie nazionale, evitando il solito ascensore, ha bisogno della sua gente. Chi adora questa maglia, però, non può più reggere tali risultati e tali sofferenze. Si deve dare da subito una sterzata, cambiare marcia e arrivare ad un traguardo che per qualità tecniche il gruppo può raggiungere. In questo momento serve il carattere, quello che a questa squadra in tante frangenti è mancato. E l’unità, quella mostrata durante le prime otto gare della gestione del tecnico di Fuorigrotta. Si deve arrivare compatti alla meta! Staremo a vedere.