
ATRIPALDA – La Procura di Avellino avanzò richiesta di sigilli all’area archeologica dell’antica Abellinum ad Atripalda e puntualmente è avvenuto con i militari del Nucleo Tutela Culturale di Napoli, quella della sezione Pg della Procura che hanno eseguito il sequestro dell’intero sito archeologico (si tratta di circa 250mila metri quadri estesi per 25 ettari comprese le mura perimetrali). Le indagini coordinate della Procura, a seguito della segnalazione di cittadini ed autorità competenti, tra cui anche quella del professor Francesco Barra, si sono avvalse anche dell’utilizzo di un elicottero per i rilievi aereo fotogrammetici. L’area sequestrata è stata affidata alla custodia della Sovrintendenza di Salerno e Avellino affinchè provveda nei limiti e con le norme previste dalla legge agli interventi di manutenzione e conservazione del sito archeologico. Indagati i proprietari della struttura a cui la Procura contesta il reato di danneggiamento al patrimonio archeologico, storico e artistico nazionale.