
I Carabinieri del Noe di Salerno, insieme a personale della Polizia Provinciale, hanno sequestrato una cava (100 mila metri quadri) in contrada Cernicchiara a Salerno. Il sito era comprensivo di impianti per la lustrazione e la frantumazione di materiale lapideo-calcareo nonché per la produzione di conglomerato cementizio, condotti dalla ‘Italsud'” s.r.l., azienda con sede legale ad Atripalda. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Salerno a conclusione di una attività di indagine effettuata dal Nucleo Operativo Ecologico di Salerno, scaturita dalle numerose segnalazioni degli abitanti della zona. I residenti, infatti, avevano denunciato il grave disagio psico-fisico determinato dalle emissioni di polveri generate dalle attività esercitate. Gli accertamenti hanno evidenziato che le attività svolte nella cava hanno continuato a produrre persistenti polveri che hanno creato non pochi disturbi alle persone residenti in zona, nonostante lo stesso sito già nel dicembre 2004 fosse stato raggiunto da altro analogo provvedimento originato dalle medesime problematiche.