NAPOLI- “A me non cambia molto, ma il messaggio che deve arrivare da questa sentenza è che nessun crimine resti impunito e che “giustizia” e’ stata fatta, anche se non è soddisfacente, perché nessuna sentenza potrà mai esserlo per me. Ma noi l’accettiamo”. Sono le parole che Cinzia Tino, la mamma di Roberto Bembo, dopo la lettura del dispositivo della sentenza di secondo grado nell’aula della Corte di Assise di Appello di Napoli, dove era presente insieme ai suoi familiari, ha scelto per trarre e lanciare ancora una volta un messaggio ai giovani: “Questa sentenza deve far capire a questi giovani che devono riflettere, devono essere calmi. Ho sempre detto ai miei figli: contate fino a dieci prima di reagire su qualsiasi cosa, anche su un’offesa verbale. Questo è quello che vogliamo far capire. Bisogna essere sempre riflessivi”. Aerre
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