
Bisaccia – “Leggendo il piano del rientro della Sanità mi viene da piangere”. È il commento di Donato Sena dirigente dell’Unione di Centro di Bisaccia ai tagli imposti in Irpinia per sanare il grave deficit della Sanità campana. “Non possiamo assistere ancora una volta a questo degrado sociale che la provincia di Avellino è ormai abituata a vivere. Non è possibile che siamo sempre noi a pagare le anomalie di Napoli e provincia. I politici devono capire che noi delle zone interne abbiamo assolutamente bisogno di un Ospedale con un Pronto Soccorso attivo che possa ricevere casi gravi. Non è possibile che per essere trasportati in ospedale a Bisaccia dobbiamo aspettare l’ambulanza da Calitri che impiega 40 minuti ad arrivare. Non si possono trasportare nemmeno nella propria auto casi gravi, perchè se succede il peggio, si rischia una denuncia. Insomma il Pronto Soccorso più vicino è 35 minuti di macchina se il tempo è clemente, ma di inverno ci vuole un’ora. Chiedo a Caldoro e al mio partito di capire queste richieste che vengono dal territorio, richieste che mirano solo a tutelare un diritto sacrosanto sancito dalla Costituzione, quello della salute”.