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Il rapporto con il Pd è, infatti, uno dei nodi che sarà affrontato nel corso del dibattito che si terrà sabato 7 dicembre, in occasione del congresso provinciale: “SeL per adempiere alla propria missione deve ricostruire una forza moderna e radicata nell’ambito del Socialismo Europeo e l’unico campo di riferimento con cui aprire un confronto è rappresentato dal Partito Democratico, unitamente ai rappresentanti della maggiori vertenze che attanagliano la nostra provincia”.
L’obiettivo principale è costruire un’alleanza che guardi ai temi del Mezzogiorno e che riesca a scalzare la destra dalla Regione Campania: “Sulla base di questo principio la nostra linea sarà di opposizione a Caldoro e alle sue scelte – spiega Aurisicchio – per determinare le condizioni di un’alternativa convincente”.
A due giorni dal congresso l’ex deputato fa anche un bilancio della condizione politica del suo partito in provincia: “Abbiamo una base associativa di 400 iscritti che non sono molti, ma sono sufficienti per avere una dimensione di agibilità politica. Nonostante il numero di tesserati, infatti, abbiamo 30 circoli di riferimento sparsi sul territorio, 3 sindaci e circa trenta consiglieri Comunali. Infine possiamo contare su un parlamentare e un consigliere comunale in città che non è un riferimento solo per SeL, ma di una lista civica”.
Il congresso di SeL si terrà il 7 dicembre dalle 10.00 presso l’Asilo Patria e Lavoro. Prenderà parte alla tavola rotonda anche Claudio Fava, vicepresidente della Commissione Antimafia e deputato di Sinistra Ecologia e Libertà. (di Rosa Iandiorio)