
Avellino – Il coordinamento provinciale “Italia Bene Comune” replica alla nota di Claudio Rossano diffusa ieri sull’utilizzo di strutture del Comune di Avellino come sedi delle primarie. Così la nota: “In merito alle inutili e quanto mai sterili polemiche sollevate sull’utilizzo di beni comunali per lo svolgimento delle primarie “Italia Bene Comune” è doveroso da parte nostra fare qualche precisazione, anche per rasserenare qualche sospettoso ed incauto esponente politico del centrodestra. Noi siamo abituati a fare le cose nel pieno ed assoluto rispetto delle regole e ci desta non poco fastidio non il sospetto, ma la sola ombra di esso, che qualche regola non sia stata rispettata. L’utilizzo delle strutture è stato richiesto al settore patrimonio del Comune e il corrispettivo interamente versato secondo le procedure previste dall’amministrazione comunale e con le relative cauzioni, le cui ricevute verranno pubblicate nei siti delle forze politiche della coalizione, oltre ad essere visionabili presso il coordinamento provinciale e presso il settore patrimonio del Comune. Dunque, poco spazio alle polemiche su eventi inesistenti e tanto spazio a una bella pagina di democrazia e di partecipazione che siamo certi si ripeterà nella città di Avellino anche per il ballottaggio fra Bersani e Renzi”.
Altresì, si registra anche la nota del Comune di Avellino in merito: ” Le sedi di proprietà comunale utilizzate dal Partito Democratico in occasione delle primarie sono state concesse nel pieno rispetto delle norme e dei regolamenti. Appare, pertanto, inopportuno parlare di utilizzo improprio delle stesse. Gli uffici del settore patrimonio del Comune di Avellino, a seguito di regolare domanda presentata il 09.11.2012, hanno concesso al Partito Democratico l’autorizzazione all’utilizzo di locali di proprietà comunale per il giorno 25/11/2012 dalle ore 7.00 alle ore 24.00 e per il giorno 02.12.2012, previa dimostrazione dei versamenti degli importi stabiliti rispettivamente per l’affitto delle strutture utilizzate e per la cauzione prevista dal regolamento”.