
Secondigliano – Nell’ambito dei quotidiani servizi mirati al contrasto del diffuso fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nell’hinterland napoletano, con particolare attenzione nelle zone di Miano e Secondigliano, i militari appartenenti al Nucleo Radiomobile, coordinati dal Maggiore Vincenzo Francese e diretti dal Tenente Leonardo Madaro, nel rione Don Guanella hanno intercettato una autovettura con due uomini a bordo che si aggiravano in zona con fare sospetto. I militari pertanto hanno proceduto ai controlli di rito facendo accostare l’auto. Ma il conducente dopo essersi fermato, al fine di eludere l’alt dei Carabinieri, ha innestato la marcia e tentato la fuga. Nel compiere la manovra, uno dei due militari è stato costretto a lanciarsi sul marciapiede per evitare di essere investito. È nato cosi un rocambolesco inseguimento a velocità sostenuta, terminato dopo pochi chilometri quando l’equipaggio è riuscito a raggiungere l’auto e mentre il conducente veniva immediatamente bloccato. Inutile il tentativo di dileguarsi da parte del passeggero. Dalla perquisizione effettuata sia personale che veicolare, i Carabinieri hanno rivenuto 15 dosi di cocaina ed eroina nonché banconote di vario taglio. I due fermati, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, I.R. 32enne di Torella dei Lombardi e R.V. di anni 36 di Lioni sono stati tratti in arresto per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale ed associati alla casa circondariale di Poggioreale. La sostanza stupefacente recuperata, le banconote e l’autovettura utilizzata sono state sottoposte a sequestro.