Scuola – Tempi duri per i bulli: torna il 7 in condotta

0
190

Ritorna il 7 in condotta. Il ministro della Pubblica Istruzione Fioroni intende inasprire le sanzioni. Dopo un anno travagliato per studenti e per gli insegnati, protagonisti più o meno involontari di video su YouTube di ogni genere, da episodi di teppismo a scene sexy, il ministro Fioroni ha deciso di ricorrere ai ripari, mettendo mano allo statuto. Come riporta il “Corriere della Sera”, se il Consiglio nazionale della Pubblica istruzione (Cnpi) dirà sì, dal prossimo anno lo Statuto verrà modificato, con un inasprimento delle sanzioni. Fino a oggi il codice approvato dal ministro Berlinguer (del 1999) prevedeva come massima sanzione la sospensione di 15 giorni, operando una distinzione netta tra disciplina e profitto. Se passerà il piano Fioroni, la sanzione più grave sarà “l’allontanamento dalla comunità scolastica con l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di stato conclusivo del corso di studi o, nei casi meno gravi, dal solo allontanamento fino al termine dell’anno scolastico”. Tempi rapidi per il ricorso contro le sanzioni. E’ previsto un apposito organo di garanzia interno alla scuola che deve decidere entro 10 giorni sul ricorso presentato dallo studente o dai genitori alle medie. Sugli eventuali, ulteriori ricorsi è chiamato a decidere in via definitiva il direttore dell’ufficio scolastico regionale. Ciascuna scuola potrà chiedere, poi, ai genitori di sottoscrivere un “patto sociale di corresponsabilità”: le famiglie si faranno carico delle spese per risarcire eventuali danni fatti dai propri ragazzi. E in quest’ottica di maggiore disciplina si inserisce la proposta lanciata dal Ministro Livia Turco: stop al fumo nelle scuole… compresi i cortili.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here