
Sperone – Si terrà domani presso la sede comunale in Piazza Luigi Lauro, tra il sindaco Salvatore Alaia e Giuseppe Castello direttore Operativo del CROM di Mercogliano “F. Lo Vuolo”, un incontro tecnico operativo per definire nei dettagli le iniziative alla base del progetto di formazione degli studenti della scuola media di Sperone già impegnati, nel corso del 2009, in attività di informazione e ricerca scientifica segnatamente alle abitudine alimentari dei ragazzi del baianese. Un rapporto, quello tra il Comune di Sperone e il Crom già consolidatosi che ha consentito di far crescere e strutturare un rapporto di grande collaborazione in termini di operatività informativa avendo come destinataria primaria la scuola che ha sempre interagito con grande attenzione ed impegno. Il tema della progettualità di intervento presso la scuola media riguarderà, sicuramente, l’ampliamento dell’indagine sulle abitudini alimentari dei ragazzi che, nei propositi del team dei ricercatori, dovrebbe essere estesa ad un campione più ampio di soggetti e verosimilmente a tutti i ragazzi del baianese e dei Comuni limitrofi.
Il primo cittadino Alaia si dice soddisfatto all’incontro ha dichiarato: “Ho sempre nutrito un forte interesse per la ricerca e calibrare un dato sul mandamento di Baiano e, possibilmente, dei Comuni limitrofi, seppur relativo alle abitudini alimentari dei ragazzi costituisce un impegno di prim’ordine. Inoltre veder coinvolta la scuola media di Sperone come laboratorio di raccolta e gestione delle informazioni costituisce un motivo di soddisfazione non solo per l’interoperabilità che si viene a realizzare con il CROM di Mercogliano ma soprattutto per l’indotto extradidattico che tenderà a coinvolgere gli studenti in attività formative avendo sullo sfondo dell’impegno, in modo particolare, la ricerca scientifica. Credo – conclude Alaia – che questa iniziativa, come quella precedente, assumerà la giusta valenza sotto il profilo sociale soprattutto per la professionalità dell’equipe dei ricercatori del CROM guidati dal professor Castello che ha il merito di dare alla ricerca, latu sensu, un valore etico oltre che scientifico”.