A occhio, il possibile nuovo simbolo ricorda molto per forme e colori quello che per anni ha contrassegnato un progetto politico caro all’universo berlusconiano, quello della Casa delle Libertà, coalizione che per circa 6 anni ha tenuto insieme il centrodestra italiano e al cui interno confluivano An, Forza Italia, Ccd e Cdu.
I bozzetti. Un cerchio, diviso quasi a metà: nella parte superiore la scritta bianca su sfondo blu ‘Lista per l’Italia’; in quella inferiore la bandiera tricolore. La differenza nei bozzetti la fanno l’azzurro più o meno intenso e lo scudo crociato bianco-rosso con la scritta ‘Libertas’ messo, in tre casi su sei, in mezzo al bianco dell’italica bandiera.
Basta ‘googlare’ Casa delle Libertà in internet per trovare subito una serie impressionante di corrispondenze. Casini però ha provveduto a cancellare la scritta ‘Berlusconi presidente’, sostituendola con lo scudo crociato democristiano. Chissà se i designer dell’UdC avranno consultato Ciriaco De Mita…