
Savignano – Martedì a Napoli il commissario De Gennaro riceverà la presidente della Provincia Alberta De Simone e il sindaco di Savignano Oreste Ciasullo. Un incontro che risulta determinante e a cui bisognerà trovare una soluzione per evitare che a Pustarza la situazione possa peggiorare dopo gli scontri di questa notte. Erano circa cento, infatti, i manifestanti che hanno tentato di occupare il cantiere di Pustarza. A Savignano Irpino la popolazione si era radunata lungo la strada per protestare contro gli operai che stavano eseguendo i lavori di scavo. Un gruppo di giovani ha invitato le ruspe ad allontanarsi ed a scopo precauzionale e per motivi di ordine pubblico camion ed escavatori hanno fermato gli interventi in atto. Una tensione che ha portato alla sospensione momentanea dei lavori. Ma al calar della notte la tensione ha raggiunto l’apice. Un sasso, lanciato da una mano ignota, ha ferito un poliziotto alla testa e l’agente è stato trasportato in ospedale. Pustarza era blindata: sul posto c’erano gli uomini del Corpo Forestale e la Polizia di Stato coordinata dal vicequestore Gaetano Froncillo. La popolazione non ha più mantenuto il controllo ed ha invaso i campi circostanti il cantiere. Una fitta pioggia di sassi è stata scaraventata sui mezzi della ditta Ibi, alcuni dei quali hanno subito danni ingenti. Sembra, inoltre, secondo quanto spiegato dalla Polizia, che sia stato fatto uso di benzina per dare alle fiamme uno dei mezzi. La situazione è tornata alla normalità solo in tarda ora e sul posto sono giunti i rinforzi sollecitati dal commissario Froncillo.