Scommesse e gioco d’azzardo: giro di vite delle Fiamme Gialle

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Avellino – Serie di intereventi delle Fiamme Gialle nel campo delle scommesse clandestine e del gioco d’azzardo, sulla base delle direttrici strategiche del Comandante Provinciale, il Colonnello Mario Imparato. E proprio l’avvio della stagione sportiva 2008-2009, con l’inizio dei diversi campionati calcistici sia a livello nazionale che internazionale, ha costituito l’occasione per incrementare l’azione della Guardia di Finanza di Avellino nei confronti del fenomeno delle “scommesse clandestine”. Come facilmente prevedibile, infatti, l’incremento del numero di competizioni sportive su cui incentrare le “puntate” ha conseguentemente portato ad un aumento degli illeciti, legati principalmente alla violazione al cosiddetto “divieto di intermediazione” connesso alla circostanza che tra soggetto concessionario autorizzato dallo Stato e scommettitore non sia interposto alcun soggetto a tutela di quest’ultimo: una previsione legislativa che si connota, in estrema sintesi, proprio per la sua finalità di tutela dello scommettitore in quanto, eliminando la possibilità di scommesse “non monitorate”, evita il pericolo di giocate cosiddette “clandestine” sottratte alle garanzie che solo un sistema statale riesce a d assicurare. Questa volta protagonisti sono stati i militari del Nucleo Mobile della Compagnia di Avellino (agli ordini del Capitano Salvatore Serra) che lo scorso 5 settembre 2008 hanno sottoposto a controllo un locale adibito a “centro servizi” sito a Montemiletto, sorprendendo sul fatto soggetti intenti ad operare su postazioni telematiche collegate a siti internet ed effettuando direttamente scommesse. Nel corso dell’attività ispettiva è stata acclarata l’illecita attività di accettazione e raccolta di scommesse su eventi sportivi nazionali ed internazionali: all’interno del locale, infatti, sono state effettuate intermediazioni nella raccolta per via telematica di scommesse in assenza delle prescritte autorizzazioni, con giocate relative ad eventi sportivi nazionali ed esteri e riscossione delle vincite. Di fatto sono state sequestrate svariate ricevute attestanti l’avvenuta scommessa e/o la relativa vincita unitamente a documentazione varia, a comprova della palese violazione della normativa vigente nello specifico settore. L’intero locale, per un’estensione di circa 30 metri quadri, è stato pertanto sottoposto a sequestro unitamente alla copiosa documentazione, al materiale informatico, ad un televisore a cristalli liquidi ed a tutte le attrezzature inerenti l’illecita attività. Al termine delle operazioni di polizia giudiziaria ben 3 soggetti, tali F.K. (di anni 31), tale P.A. (di anni 27) e tale M.I. (di anni 26), tutti originari di Montemiletto, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Avellino per reati inerenti le scommesse clandestine.
L’attività di controllo ha interessato anche il connesso fenomeno del gioco d’azzardo tramite l’uso di apparecchi da intrattenimento tipo “video-poker“, slot machines e tombole di tipo illegale: anche sulla base di specifiche segnalazioni pervenute al numero di pubblica utilità “117”. In tal senso sono stati individuati ad Avellino e a Mercogliano, ben tre “circoli” che, sprovvisti delle necessarie autorizzazioni di pubblica sicurezza e del nulla-osta dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, detenevano illegalmente 9 apparecchi da intrattenimento non collegati in rete e quindi non conformi alle disposizioni previste dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Il primo controllo, dello scorso 10 settembre in un circolo di Avellino, ha portato al sequestro amministrativo di 2 apparecchi da intrattenimento del tipo slot-machines e della somma di euro 285 provento dell’attività illecita. Al gestore dell’esercizio commerciale, tale S.A. di anni 27 di Avellino, sono state contestate violazioni amministrative pari a 6.000 euro. Il secondo controllo, operato sempre ad Avellino, a contrada Baccanico, il 16 settembre ha portato al sequestro amministrativo di 1 apparecchio da gioco denominato “ CIRCUS“ del tipo tombole. Al presidente del circolo, tale R.C. (di anni 34) di Avellino, sono state contestate violazioni amministrative pari ad euro 3.000. Infine il terzo controllo, a Mercogliano ieri, che ha portato al sequestro penale di 1.275 euro e di 6 apparecchi elettronici: Con riferimento agli apparecchiature elettroniche, tre di queste all’apparenza riproducevano “videogames” di tipo legale (relativi ad esempio al gioco del calcio e del tennis) che, con un sofisticato sistema ideato e teso a neutralizzare eventuali controlli delle Forze di Polizia consentiva di commutare in videogioco illecito l’apparecchiatura di tipo “videopoker”. Mentre gli altri 3, denominati “ Circus “ e” Clessidra” del tipo tombole erano privi di titoli autorizzativi e non corrispondevano alle caratteristiche previste per legge. Madre e figlio, tale S.E. (di anni 49), e tale S.A. (di anni 33), di Mercogliano, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Avellino per reati inerenti il gioco d’azzardo. Sono state contestate inoltre violazioni amministrative pari a 9.000 euro. In tutti e tre i casi i responsabili sono stati, infine, segnalati all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato di Salerno, al Sindaco e al Questore di Avellino.

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