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Sclerosi Multipla, ecco cosa c’è da sapere

Quando arriva la diagnosi di Sclerosi Multipla, soprattutto per i più giovani, ci si trova di fronte alla realtà di una malattia dal decorso decisamente imprevedibile e con sintomi quali fatica, disturbi cognitivi, disabilità che impongono al paziente di sottoporsi quotidianamente a cure mediche. La sclerosi multipla, purtroppo malattia molto diffusa in italia, colpisce il sistema nervoso centrale ed è una patologia che comporta la perdita di mielina, la sostanza che riveste i nervi e che permette una trasmissione efficace degli impulsi e, di conseguenza, l’esecuzione corretta di movimenti e azioni. Attualmente si tratta di una malattia che ancora non ha trovato una definitiva terapia risolutiva e sono ancora molte le ricerche in atto per cercare correlazioni e conclusioni soddisfacenti. Le ricerche del professor Paolo Zamboni stanno indagando in merito alle relazioni della patologia con la CCSVI (insufficienza venosa cronica cerebrospinale). Si tratta di una malattia una patologia nella quale le vene cervicali e toraciche non riescono più a eliminare nel modo migliore il sangue del sistema nervoso centrale a causa di malformazioni, e soprattutto restringimenti, che interessano particolarmente le vene giugulari e l’azygos. In condizioni normali, infatti, il sangue fluisce dal cervello e dal midollo spinale al cuore senza cambiamenti direzionali. Nel caso di una CCSVI invece, e in tantissimi casi di sclerosi multipla, le vene risultano bloccate. Ciò determina un flusso del sangue nel senso contrario, in direzione del cervello anziché del cuore. Questo provoca una sintomatologia molto complessa: dall’affaticamento progressivo nel corso della giornata, alla riduzione delle funzioni motorie e sensoriali, della acutezza visiva e della memoria, alla difficoltà di linguaggio, ai disturbi del sonno. A pochi chilometri da Avellino, a Benevento, il dottor Alessandro Rosa, radiologo vascolare interventista, esegue diagnosi e angioplastiche giugulari per trattare la CCSVI nella sclerosi multipla, (informazioni 339.3586815 ) con non poche soddisfazioni da parte dei pazienti che si aprono in tal modo alla speranza di un miglioramento delle proprie condizioni di salute. Sono infatti diffusi gli studi che dimostrano una coesistenza, nei pazienti affetti da sclerosi multipla, di diversi problemi di carattere venoso. Una diagnosi di CCSVI è possibile tramite un esame Eco Color Doppler transcranico ed extracranico.

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