Sciopero trasporti: il 70% dei lavoratori incrocia le braccia

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Avellino – Oltre il 70 per cento dei lavoratori del trasporto pubblico locale ha aderito allo sciopero indetto per tutta la giornata di oggi da Cgil, Cisl e Uil. Da inizio turno sono state garantite solo le fasce garantite che nella città capoluogo sono tre: dalle 06.00 alle 08.00, dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 17.00 alle 19.00 per quanto riguarda il cosiddetto trasporto in autostrada ovvero sono state assicurate le tratte Avellino-Napoli, Avellino-Roma e Ariano Irpino. Soddisfatto per la massiccia adesione allo sciopero è Piero Moggia segretario della Uil-Trasporti. Lo sciopero è scattato all’indomani del mancato rinnovo contrattuale in quanto le controparti persistono a non voler rinnovare il secondo biennio economico del contratto nazionale 2004/ 2007 e per il riconoscimento delle risorse da destinare al settore. Il Sindacato a fronte della richiesta di un aumento economico di 111 euro mensili medi, per far recuperare potere di acquisto alle retribuzioni dei lavoratori addetti al Trasporto Pubblico Locale, hanno ricevuto in risposta una “provocatoria” offerta inferiore a 60 euro. Ricordiamo che i lavoratori del settore rendono stipendi a volte inferiori a 1.000 euro. I giovani appena assunti che possono contare solo sul contratto nazionale prendono circa 870 euro e lo stipendio può raggiungere per i più anziani, se fanno turni pesanti e lavorano nelle grandi città fino a 1.700-1.800 euro, ma questo solo nei casi in cui possano contare anche su un accordo integrativo. La stragrande maggioranza degli autoferrotranvieri si ferma sotto i 1.300 euro. “L’adesione nella mattinata ha raggiunto il 70 per cento e con molta probabilità entro la serata potrà crescere ancor di più”. (e.b.)

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