Grottaminarda – “Questo di oggi per i lavoratori della Irisbus è un giorno importante e dal forte valore simbolico a voi tutti va il mio pieno sostegno”. – Lo afferma Rosa D’Amelio, consigliera regionale del Pd. 2Impegni precedentemente presi , mi tengono lontana fisicamente dalla manifestazione di oggi, in quanto sono relatrice ad Empoli ad una iniziativa nazionale sul diritto alla salute, ma con il cuore e con l’azione politica ed istituzionale sono al vostro fianco. In più sedi, in questi mesi, ho ribadito che non bisogna procedere nella direzione prevista da Fiat Iveco chiedendo al governo regionale di farsi portavoce presso il governo nazionale per attivare tutte le risorse e le politiche necessarie affinchè si rilanciasse il trasporto pubblico locale. Nel disinteresse totale del governo regionale dico che questa è la strada sulla quale dobbiamo continuare. Nessun passo indietro può e deve essere fatto. E’ ciò che chiedono i lavoratori e ciò che chiedono le loro famiglie. L’incerto futuro dello stabilimento e una sua possibile chiusura, sarebbe drammatica e produrrebbe effetti allarmanti in una zona del Mezzogiorno già di per sé altamente critica. L’Italia e la Campania in particolare sono sempre più il ritratto di un paese preoccupato, spaventato, colpito dalla brutalità della crisi e dall’accelerazione dell’emergenza. Purtroppo si parla dei crolli delle borse e sono scomparsi dal dibattito pubblico i dati del lavoro e dell’occupazione, i giovani e le donne. Le famiglie parlano di queste cose, c’è un’altissima preoccupazione e si rafforza la convinzione che è sempre più difficile cambiare registro. Negli incontri che si erano svolti con l’assessore Vetrella in Consiglio Regionale avevamo dato delle indicazioni precise. Si erano assunti degli impegni. Impegni non mantenuti. Impegni che parlavano di garanzie occupazionali, fondi e rinnovo del parco auto. E’ ora che il Governo Regionale se né vada a casa. Non è la prima volta che questo Governo se né vada a casa non è la prima volta che, infatti, chi ci governa risponde agli interessi della Lega Nord e del Ministro Tremonti e non a quelli del Mezzogiorno. Noi non cediamo a queste logiche alziamo la voce e chiediamo un piano serio che parli di sviluppo e rilancio del nostro territorio”.