AVELLINO- La Cassazione riapre la possibilità di una misura attenuata nei confronti di Francesco De Angelis, difeso dal penalista Roberto Romano, condannato per la partecipazione al gruppo guidato da Americo Marrone, disponendo un nuovo giudizio dinanzi ad altra sezione del Riesame di Napoli che dovrà rivedere la posizione del De Angelis Francesco accusato di essere partecipe dell’associazione finalizzata Al traffico di stupefacenti. Il Tribunale del Riesame di Napoli, dovrà nuovamente giudicare sulla scarcerazione del De Angelis Francesco, a seguito del l’annullamento della Terza Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione. La difesa, rappresentata dal difensore avvocato Roberto Romano ha censurato l ordinanza del Tribunale del Riesame di Napoli dello scorso ottobre 2025 che aveva condiviso il rigetto del GIP (Dr. Finamore) per l’assenza di elementi nuovi e tenuto conto per il grave delitto contestato di cui all’art. 74 d. P. R. N. 309/90 operasse una presunzione relativa di concretezza e attualità del pericolo di recidiva superabile solo dalla prova di elementi da cui desumere l affievolimento o la cessazione di ogni cautelare. Di diverso avviso la difesa del De Angelis, detenuto nella Casa Circondariale di Avellino, ritenuto partecipe al “gruppo Marrone” che ha evidenziato dinanzi al massimo collegio di legittimità la violazione in cui è incorso prima il GIP e poi il Tribunale del Riesame di Napoli omettendo di valutare tutta una serie di elementi e circostanze che contribuivano a superare la presunzione di adeguatezza della custodia in carcere ravvisando la impropria valorizzazione del reato contestato di partecipazione all associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Di qui l’annullamento dell’ ordinanza con rinvio, in attesa delle motivazioni, dinanzi ad altra sezione del Tribunale del Riesame di Napoli che dovrà di nuovo decidere in ordine alla scarcerazione e alla attenuazione della custodia in carcere. Di recente il GIP del Tribunale di Napoli (dr Finamore) , nel giudizio di primo grado, aveva condannato il De Angelis alla pena di anni 6 e mesi 11 di reclusione rispetto ai 9 anni invocati dal PM Woodckok., in attesa del giudizio di appello.
Scarcerazione negata all’esponente del gruppo Marrone : tutto da rifare al Riesame
