Scandone, le pagelle dei lupi: Biella è il ‘Riposo del Guerriero’

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Hunter 6,5. Partita diligente e di sostanza per la guardia del Tennessee che, vista l’assenza di Lakovic, ha avuto tanti minuti a disposizione per dare fiato a Spinelli e Richardson. Partecipa allo show della Scandone del primo tempo con una tripla in apertura di secondo quarto. Chiude con 5 punti e 5 assist.

Brown 6,5. La sua tripla nell’ultimo quarto strappa il pallino del gioco dalle mani dei giocatori di Cancellieri. Buona l’intesa con Spinelli. In difesa, contro Jurak e il Pinkney di stasera c’era poco da fare.

Biligha 5,5. Pronti via e Pinkney fa subito capire a Biligha che tipo di serata sarà. Il colored italiano della Scandone spende subito due falli e Pancotto lo richiama in panca. Diciamocela tutta, la sfida contro l’ex Celtics era improba.

Richardson 6,5. Ottima prima parte di gara per J-Rich che si conferma ancora una volta come il giocatore tra i più migliorati con il ritorno di Pancotto sulla panchina di Avellino.

Spinelli 7. La Scandone chiama e Spinelli risponde. Nel momento del bisogno, il ‘capitano’ di Avellino sopperisce alla grande alla mancanza di Lakovic, rimasto in Irpinia per un piccolo infortunio. Apre le danze con una bomba da tre nel primo quarto, si destreggia nei 29 minuti di impiego con saggezza e razionalità senza mai strafare. Gioca da leader vero. Prezioso il gioco a due con Brown nel finale di gara quando la Scandone ritorna a due possessi si vantaggio. Chiude con 11 punti e 4 assist.

Ivanov 5. Biella è il riposo del guerriero. La gara di Ivanov è stata drasticamente limitata dai falli che in pratica hanno costretto il bulgaro d’Irpinia a dar man forte ai propri compagni dalla panchina. Non è apparso del tutto lucido nei 10 minuti in campo. Chiude con 2 punti, 3 rimbalzi e 5 palle perse.

Dragovic 8. Con il biellese Pinkney si contende la palma di Mvp del match. Per Dragovic è stata sicuramente la partita perfetta (25 punti finali con 8/11 dal campo e 9 rimbalzi). Dragovic ha letteralmente trascinato Avellino alla vittoria grazie alla sua precisione al tiro da tre, bruciando la retina nei momenti più importanti della partita, soprattutto nell’ultimo quarto quando Biella aveva provato a risalire la china.

Dean 8. Protagonista (occulto) indiscusso della gara con un magistrale lavoro ai fianchi dell’avversario. Il sigillo al match lo mette a 24 secondi dalla fine del match quando si mangia la difesa biellese per recuperare un rimbalzo offensivo e trasformare due importanti tiri liberi. Lavora per due in fase di non possesso, sfiancando (per quanto possibile) il possente Pinkney. E’ l’uomo in più per Pancotto che lo tiene in campo per tutta la partita. Chiude con 13 punti (compresa la tripla spezza inerzia nel terzo quarto), 9 rimbalzi, 6 falli subiti e 4 assist.

All. Pancotto 8. La vittoria contro Biella non è mai stata in dubbio se non nel primo quarto, quando il ‘dottore’ Pancotto trova l’antidoto (zone press e 2-3 in difesa) per ribaltare l’inerzia del match a proprio favore. La squadra, sotto i dettami dell’allenatore marchigiano, ha risposto egragiamente all’assenza di Lakovic. L’Avellino che ritorna alla vittoria fuori casa è soprattutto merito di Pancotto.
(@antopirolo)

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