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A DISP: Venditti, Baldini, Angeletti, Cerone, ALL: Camplone
AVELLINO 4-3-1-2: Gragnaniello, Ametrano, D’Andrea, Puleo, De Angelis(43’ Moresi), Di Cecco, Porcari,Ulivi, Grieco(90’ Diliso), Biancolino, Evacuo(90’ Tufano) A DISP: Milan, Sirignano, Rivaldo, Ascenzi ALL: Galderisi
ARBITRO: Barbirati di Ferrara
ASSISTENTI: Corti di Pisa/ Conti di Luogo Romagna
RETI: 79’ Grieco(R)
AMMONITI: Bolic, Carboni,Maurantonio, Vincenti, Ametrano, Porcari, Gragnaniello ANGOLI: 4 a 7
RECUPERO: 2 pt e 4 st
Quinto successo consecutivo per i lupi che spiccano il volo. Un trionfo maturato grazie ad un rigore di Grieco. Una vittoria che vale doppio vista la contemporanea sconfitta del Foggia. Biancoverdi che volano a più cinque in classifica e si avvicinano al titolo di campioni di inverno. In attesa del Taranto, l’Avellino gongola. Cambia l’Avellino nel modulo e negli uomini. Le assenze di Riccio e Moretti per squalifica spingono l’allenatore salernitano ad optare per un modulo più abbottonato. Si passa al 4-3-1-2: davanti a Gragnaniello difesa a quattro con Ametrano e De Angelis sugli esterni ed il duo D’Andrea-Puleo al centro. Il difensore milanese ritrova anche la fascia da capitano. Centrocampo con Porcari-Di Cecco ed Ulivi. In attacco alle spalle del duo Biancolino-Evacuo, Grieco. A metà della prima frazione di gioco singolare episodio di cui sono protagonisti La Camera e Vellucci scesi in campo con le casacche invertite. L’arbitro se ne accorge e ordina ai calciatori di riprendersi i rispettivi numeri. Nel finale della prima frazione di gioco infortuni per Correa e De Angelis che lasciano il posto a Paniccia e Moresi. La prima azione della gara è di marca rossoblu. Dopo 3’ conclusione di Carboni, tiro nettamente sul fondo. Sale in cattedra l’Avellino, che con uno scatenato Biancolino prova a fare suo l’incontro. Al 20’ Ulivi innesca il Pitone che giunto in area supera Maurantonio con un pallonetto. Scrò salva sulla linea. Al 28’ Grieco manda il numero nove ancora alla conclusione. L’attaccante si libera di un avversario e calcia a rete. Conclusione che si spegne ampiamente al lato. Al 31’ altra azione sull’asse Grieco-Biancolino che defilato sulla corsia di sinistra calcia in diagonale. Maurantonio si oppone in angolo. Al 38’ il Lanciano è costretto a rinunciare ad uno dei suoi elementi di maggiore valore. Correa si accascia al suolo e Campione è costretto a sostituirlo. Nella ripresa i biancoverdi entrano in campo molto più determinati. Al 49’ Fallo su Di Cecco in area, gli irpini chiedono il rigore, ma l’arbitro fa proseguire. Sul susseguente angolo Biancolino di testa cerca di superare l’estremo di casa che si oppone respingendo la sfera. Al 59’ Ametrano si avventa come un falco sulla palla e conclude a rete. Tiro da dimenticare. Un minuto dopo è Biancolino ad incornare di testa su punizione di Ametrano: il numero uno di casa blocca senza problemi. Al 65’ cross di Grieco per la testa di Evacuo: il ‘Marziano’ impatta con il pallone che termina alto. Al 66’ Biancolino appoggia per Evacuo che segna. Goal annullato per fuorigioco. Al 79’ Avellino in vantaggio. Cruciani atterra Biancolino, l’arbitro concede il rigore. Grieco con un perfetto tiro all’incrocio dei pali porta il risultato sull’1 a 0. All 85’i lupi hanno la possibilità di raddoppiare: Di Cecco stoppa di petto e calcia a rete dal limite, il numero uno di casa risponde con i pugni. Sulla sfera si precipita Grieco, la conclusione del numero dieci fa la barba al palo. Al 90’ i padroni di casa provano a raddrizzare la gara. Tentativo di Bolic dal limite. Palla che finisce alta. L’Avellino va spedito verso la B, con l’auspicio che domani sera anche il Ravenna rallenti ulteriolmente la propria corsa.(dall’inviato Sabino Giannattasio)