Il giornalista Gianni Vigoroso è ufficialmente cittadino onorario del comune di Savignano Irpino. L’onorificenza gli è stata conferita dal sindaco Oreste Ciasullo al termine della manifestazione che si è svolta lo scorso primo maggio presso la sala consiliare. Il primo cittadino della città simbolo della resistenza contro la discarica ha ricordato l’impegno di Vigoroso nel seguire le numerose fasi della emergenza rifiuti che a livello locale ebbe inizio nel 2004 quando fu deciso di voler realizzare la discarica in località Ischia: manifestazioni di protesta, cortei, contestazioni e scontri con le forze dell’ordine puntualmente seguiti e raccontati da Gianni Vigoroso che anche nei momenti più delicati e drammatici non si è mai sottratto all’esercizio del suo diritto di cronaca e di critica rispetto agli accadimenti. Archiviata la pratica Ischia, i cittadini pensavano di aver finalmente allontanato il pericolo della discarica, ma verso la fine del 2007 sono tornate le barricate contro la ipotesi – poi avveratasi – della discarica in località Pustarza e Vigoroso ne ha colto tutti gli aspetti più importanti e significativi. Fino al 18 febbraio 2008 quando gli scontri gli causarono ferite alla testa. Durante tutte le operazioni si è sempre avvalso della preziosa collaborazione dell’operatore Francesco Lignite. Entrambi appartengono alla redazione della emittente televisiva Canale 58. “L’amico Gianni è stato vicino alla popolazione di Savignano in un momento drammatico – ha affermato Ciasullo – e noi per questa ragione abbiamo deciso alla unanimità in consiglio comunale di conferirgli la cittadinanza onoraria”. Il sindaco ha letto il telegramma di compiacimento trasmesso dal presidente del tribunale di Ariano Irpino, Rodolfo Daniele, che per altri impegni non ha potuto partecipare alla manifestazione. Tra il pubblico, oltre a familiari ed amici, il capitano della compagnia carabinieri di Ariano Irpino, Pasquale D’Antonio, il comandante della locale stazione, il sindaco di Ariano Irpino, Domenico Gambacorta, accompagnato dall’assessore Generoso Cusano, due rappresentanti del corpo della polizia municipale di Ariano Irpino, il generale Luigi Pollastrone ed i rappresentanti delle associazioni.