Sono la Segretaria Generale della Funzione Pubblica Cgil di Avellino Licia Morsa in uno alla segretaria delegata Adele Giro ad intervenire. La situazione relativa al cambio di gestione della casa comunale per anziani “M. Grazia Gargano” di Sant’Angelo dei Lombardi, raggiunge livelli di estrema gravità. A fronte dei 16 operatori previsti dal capitolato d’appalto, la cooperativa subentrante ha manifestato l’intenzione di assumerne soltanto 8 tra quelli attualmente in servizio, dichiarando di disporre già di altro personale.
Una scelta che appare in evidente contrasto con il fabbisogno indicato nel capitolato e che solleva interrogativi sulla corretta esecuzione dell’appalto, oltre a determinare un grave impatto occupazionale. Il mancato riassorbimento di metà delle operatrici comporta infatti l’esclusione ingiustificata di lavoratrici che da anni garantiscono continuità, competenza e qualità assistenziale agli anziani ospiti della struttura.
Ulteriormente preoccupante è l’intenzione della cooperativa di procedere a una selezione discrezionale del personale da mantenere, con criteri non trasparenti e potenzialmente discriminatori, tra cui — secondo quanto emerso — anche la non iscrizione al sindacato. Un’impostazione che, se confermata, risulterebbe incompatibile con i principi di tutela del lavoro, della libertà sindacale e con le disposizioni del CCNL Cooperative Sociali in materia di cambi di appalto.
A rendere ancora più grave il quadro è il comportamento dell’Amministrazione comunale proprietaria, che continua a sottrarsi al confronto, non esercitando il proprio ruolo di vigilanza e garanzia su un servizio pubblico essenziale.
Si chiede con urgenza:
In assenza di risposte concrete, saranno intraprese tutte le iniziative necessarie a tutela delle lavoratrici e della qualità del servizio, incluse segnalazioni agli organi ispettivi e forme di mobilitazione.
