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Sant’Angelo dei Lombardi, 4 lavoratrici cacciate perchè iscritte alla CGIL: la denuncia del sindacato

Riceviamo e pubblichiamo la nota della CGIL di Avellino.
“Nel cambio di gestione della casa di riposo comunale di Sant’Angelo dei Lombardi si sta consumando un fatto gravissimo: alcune operatrici, con anni di servizio alle spalle, sono state escluse dal passaggio di cantiere. Si tratta, non a caso, di lavoratrici iscritte alla CGIL.
Non siamo di fronte a una semplice anomalia amministrativa, ma a una scelta che colpisce diritti fondamentali e che assume i contorni di una vera e propria discriminazione sindacale.
Le clausole sociali nei cambi di appalto esistono per garantire continuità occupazionale, tutela delle lavoratrici e qualità dei servizi. Ignorarle o applicarle in modo selettivo significa scaricare sui lavoratori il costo dei cambi di gestione e indebolire il ruolo della rappresentanza sindacale. È inaccettabile che si utilizzi il cambio appalto per “fare pulizia” tra chi esercita legittimamente il proprio diritto di iscrizione e partecipazione sindacale. Un segnale grave, che colpisce non solo le lavoratrici coinvolte ma l’intero mondo del lavoro.
Chiediamo l’immediato reintegro delle operatrici escluse nel passaggio di cantiere e l’apertura di un confronto urgente con la nuova gestione e con la stazione appaltante.
Se non arriveranno risposte rapide e concrete, saranno attivate tutte le iniziative di mobilitazione e gli strumenti di tutela previsti, a partire dall’azione per condotta antisindacale. Il giorno del Primo Maggio, questa vicenda rappresenta un attacco diretto ai diritti, alla dignità e alla libertà delle lavoratrici e dei lavoratori. Non resteremo in silenzio”.
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