Sarà un momento di forte partecipazione comunitaria quello in programma questa sera, alle ore 18:00, nella Chiesa della Trinità dei Poveri in via Morelli e Silvati, volto a rendere omaggio alle donne che affrontano o hanno affrontato la malattia oncologica, in una celebrazione dedicata a Sant’Agata, protettrice della salute del seno. La figura della giovane martire del III secolo, che subì l’amputazione dei seni pur di non rinunciare alla propria dignità, rappresenta da secoli un simbolo di coraggio e resistenza. Un riferimento che oggi assume un significato particolare per le donne che hanno conosciuto il profondo dolore della diagnosi e della sala operatoria.
“Ad Avellino nessuna donna deve sentirsi sola nel percorrere il sentiero della cura”
La celebrazione di questa sera vuole essere più di un semplice rito religioso: un momento di vicinanza, sostegno e condivisione. La Chiesa Trinità dei Poveri accoglierà pazienti, familiari e cittadini in un clima di solidarietà. L’obiettivo è ribadire che nessuna donna deve sentirsi sola nel percorso della cura. L’iniziativa punta a valorizzare quella “sorellanza” che negli ultimi anni è diventata un punto di riferimento per molte pazienti oncologiche. Uno spazio di ascolto e speranza, dove la preghiera si unisce al desiderio di rinascita e alla forza di chi combatte ogni giorno.
“Le cicatrici di Agata sono diventate gloria. Le vostre sono i segni di una vittoria che onora tutta la nostra comunità”
La cittadinanza è invitata a partecipare per testimoniare la propria vicinanza a chi sta affrontando la malattia o ha già superato le fasi più difficili del percorso. Un gesto semplice, ma capace di trasformarsi in un segno concreto di sostegno e affetto.

