
Avellino – La tradizionale festa della patrona dei vigili del fuoco quest’anno ha assunto un significato particolare per i caschi rossi di Avellino e della provincia, perché scontava una ferita non rimarginata dopo la morte di Generoso Iandolo, il collega che ha scelto di esporre la propria vita al rischio di morte pur di evitare, con un gesto eroico, che la fatalità potesse creare una strage. Il sacrifico di Iandolo è stato riconosciuto dal ministero dell’Interno, che ha deciso di intitolare a lui la nuova caserma di località Quattrograne. E ieri mattina si è svolta la cerimonia, alla quale ha partecipato la moglie, Anna Coluccino, che ha ringraziato il corpo e tutte le persone che le sono state vicino in un momento così drammatico. All’ingresso della caserma una lapide testimonierà per sempre il senso del sacrifico e del dovere avvertito dai vigili del fuoco. La mattinata ha avuto inizio alle ore 9.00, presso il cimitero di Avellino, per la visita alla tomba di Generoso Iandolo, poi il corteo si è spostato sulla variante per assistere alla cerimonia. Il comandante dei caschi rossi, Serafino Vassalli ha deposto la corona d’alloro vicino alla lapide e al monumento dei caduti in mare, che si trova proprio all’ingresso della caserma, mentre in una sala aveva inizio la celebrazione, officiata dal vescovo Francesco Marino. Il comandante ha ricordato il sacrificio dell’eroe, ma ha tenuto ad evidenziare che il corpo vive tra mille difficoltà, legate soprattutto alla carenza di personale e questo sta creando disagi per la composizione dei turni. Vassalli ha evidenziato che allo stato i vigili sono 180, invece dei 204 previsti dalla dotazione organica e che il turno è garantito da 18 unità, in luogo delle 23 a fronte di seimila intervento effettuati nel 2007, di cui circa duemila soltanto per gli incendi boschivi. Sulla posizione della nuova caserma ha osservato che qualche disagio esiste, come l’assenza della rotatoria che offrirebbe maggiore garanzia per gli automobilisti in passaggio sulla variante, ma i due nuovi collegamenti risolveranno le cose.