![]()
“Il servizio pubblico – ha sottolineato il consigliere – sarà infatti chiamato in quel periodo a rispettare una serie di obblighi che, nelle prossime settimane, saranno definiti più nel dettaglio dalla Commissione di Vigilanza. Occorre rapidamente prendere una decisione perchè c’è il rischio da un lato di non offrire ai cittadini un’adeguata informazione in campagna elettorale e, dall’altro, di condizionare troppo il più importante spettacolo della televisione italiana”.
Il dubbio circa l’opportunità di un Festival condotto da due personalità (Fazio e Littizzetto) “che non sanno dove stia di casa l’imparzialità” era stato sollevato questa mattina anche dal capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, che commentando l’intervento della Littizzetto a ‘Che tempo che fa?’ contro Berlusconi aveva dichiarato in una nota diffusa alle agenzie: “L’ipocrisia regna sovrana nel sistema delle comunicazioni. Entrambi già si stanno esibendo con toni marcatamente di parte e ieri la Littizzetto ci ha fatto capire quello che ci aspetta. Tutto ciò pone la presidente della Rai Tarantola e il dg Gubitosi davanti ad enormi responsabilità”.
A Cicchitto e Verro risponde Giorgio Merlo (Pd), vicepresidente della Commissione di vigilanza rai: “‘Vorrei tranquillizzare l’on. Cicchitto. Non c’è affatto da preoccuparsi per la conduzione del prossimo Festival di Sanremo di Fazio e di Littizzetto. Sono convinto che rispetteranno le regole e gli obblighi previsti dai regolamenti del servizio pubblico. Semmai, l’unico elemento che ci interessa è quanto percepiranno entrambi per la partecipazione a Sanremo. Notizia sino ad oggi non trapelata. Attendiamo fiduciosi una risposta”.
(repubblica.it)