Sanità in Alta Irpinia: proteste e appelli dai comuni

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Alta Irpinia – La Giunta comunale di Lioni guidata da Rodolfo Salzarulo ha deliberato una formale e vibrata protesta contro le decisioni assunte dalla Regione Campania in merito alla soppressione del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi e dell’Ospedale di Bisaccia.
“Non ritiene tollerabile – si legge nel documento – che un piano ospedaliero venga articolato su base ragionieristica e non per rispondere ad esigenze della salute per i territori.
Non ritiene condivisibile che gli sprechi della carta sanitaria restino intatti e vengano per contro penalizzati gli operatori frontali del servizio socio-sanitario nazionale e quindi l’utenza.
Non ritiene onesto che si proceda a tagli indiscriminati operati ai danni delle piccole comunità interpretate solo come piccole quantità umane che già hanno subito la desertificazione per l’emigrazione dovuta a disinvestimenti e al proliferare di discariche.
Indirizza altresì alle amministrazioni territoriali e all’amministrazione regionale la propria protesta e l’appello volto alla revisione del progetto annunciato nell’ottica di una maggiore considerazione del diritto irrinunciabile alla salute. Si dichiara disponibile ad interpretare ogni azione coordinata con tutti gli enti locali e associazioni disponibili alla mobilitazione e si impegna a portare il tema in discussione in una prossima seduta utile di Consiglio comunale”. Anche dall’amministrazione comunale di Sant’Angelo dei Lombardi guidata da Michele Forte arriva la protesta per “la soppressione del servizio emergenziale di pronto soccorso al Criscuoli”. Nella nota dell’amministrazione, viene evidenziato il richiesto “rispetto e l’applicazione reale del piano Ospedaliero Regionale, approvato e mai attuato che destinana l’ospedale a centro di riabilitazione intensiva ospedaliera cardio – polmonare”. Chiaramente sul piede di guerra sono anche i dipendenti del nosocomio che questa mattina si sono riuniti per fare il punto della situazione in attesa delle notizie romane sul piano di rientro delle spese sanitarie. Sul caso del Criscuoli, la giunta Forte ha deciso di convocare un Consiglio comunale aperto a tutte le forze politiche, istituzionali e sindacali per una mobilitazione permanente.

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