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La protesta in difesa del diritto alla salute e contro il piano ospedali in Campania ha toccato questa mattina il suo apice, con l’assemblea generale convocata al Samantha Della Porta dal primo cittadino di Avellino, Giuseppe Galasso, che ha ratificato il documento unitario con il quale la popolazione irpina si preparerà ora ad uno sciopero generale per dire ‘no’ alla chiusura dei presidi ospedalieri di Bisaccia e Sant’Angelo dei Lombardi.
LE RICHIESTE – Due i punti compresi nel documento e sottoscritto al momento da 27 sindaci e delegati e dai rappresentanti sindacali. Al punto numero uno si chiede la revoca della delibera del commissario dell’Asl Sergio Florio per lo smantellamento dei reparti dei due ospedali a partire da ottobre. Al secondo punto la richiesta di concessione della deroga per le comunità montane, al pari delle comunità isolane della Campania dove invece gli ospedali sono rimasti aperti, anche se con meno di cento posti letto.
I FIRMATARI – Oltre al promotore Galasso, hanno partecipato all’assemblea del Centro Sociale i sindaci di Lacedonia, Conza della Campania, Lioni, Vallesaccarda, Vallata, Andretta, Sperone, Chiusano, Mercogliano, San Nicola Baronia, Montella, Montefalcione, Scampitella, Aquilonia, Prata Principato Ultra, Torella dei Lombardi, Frigento, Sorbo Serpico, Trevico, Montemarano, Bisaccia e i delegati di Atripalda, Grottolella, Sant’Angelo dei Lombardi, Morra de Sanctis, Castelfranci e Calitri. Presenti anche le parti sociali con Franco De Feo (Uil), Vincenzo Petruzziello (Cgil), Mario Melchionna (Cisl) e Costantino Vassiliadis (Ugl).
“E’ ora di aprire davvero la vertenza Irpinia – ha chiarito Frullone, sindaco di Bisaccia – o siamo pronti a staccarci dalla Campania. A Napoli sono abituati ad urlare per ottenere ciò che vogliono. E’ ora che incominciamo anche noi a fare lo stesso”. E ancora accuse a Caldoro: “Sta giocando con la stanchezza dei nostri concittadini. Questo è un piano che applica due pesi e due misure”.
Infine, si terrà mercoledì 22 settembre, alle ore 17 presso il Centro Sociale “Don Bruno Mariani” di Sant’Angelo dei Lombardi, in via Bartolomei, un Consiglio Comunale straordinario ed urgente, aperto ai rappresentanti istituzionali, alle forze politiche e sindacali e a tutti i cittadini per discutere sulla questione relativa alla soppressione del pronto soccorso e della rete di emergenza in Alta Irpinia. Il sindaco Michele Forte, l’assessore alla sanità Vincenzo Formato e l’amministrazione, si auspicano una grande partecipazione e mobilitazione per evitare la soppressione dei servizi di emergenza.