Fisciano – “Bisogna capire la direzione in cui va la sanità, bisogna capire che non è possibile avere sempre l’ospedale sotto casa”. E’ quanto ha risposto il Ministro della Salute Ferruccio Fazio intervenuto nel pomeriggio nell’aula magna Buonocore dell’Ateneo di Salerno per un convegno sulla tradizione della medicina nel salernitano. Presente anche il presidente dell’Ente Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, e il rettore dell’Università Raimondo Pasquino.
“Il percorso territoriale che deve essere creato per i cittadini – ha spiegato il ministro riferendosi al piano ospedaliero in Campania – è quello di avere l’ingresso nel sistema con i medici di medicina generale, con le strutture ambulatoriali, e riservare i ricoveri soltanto ai casi estremamente urgenti in ospedali tecnologicamente attrezzati e poi gestire le lunghe degenze sul territorio. Non è vero che gli ospedali saranno chiusi. Questo – ha riferito Fazio – è il nuovo territorio che è stato costruito nel Veneto, in Lombardia, in Emilia, in Toscana, negli anni ’70 e questo e’ il nuovo territorio che intendiamo realizzare nelle altre regioni”.
“In Campania – ha proseguito il Ministro – dai dati preliminari, perché il tavolo ancora non ha espresso un parere definitivo, sta andando abbastanza bene. Il commissario Caldoro ed i suoi collaboratori stanno collaborando con l’Agenas – ha detto Fazio – le relazioni dei miei tecnici al piano presentato sono abbastanza buone, abbastanza favorevoli. Restano – ha aggiunto – una serie di problemi, come quello del personale, quello degli accordi con gli accreditatori privati e quello degli acquisti di beni”.
