Sanità, De Feo (Uil): “Non può vincere il piano ragionieristico”

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Avellino – “Le iniziative di mobilitazione dei Sindaci dell’intera provincia e di tanti cittadini per la difesa dell’Ospedale di Bisaccia e di un presidio sanitario assolutamente indispensabile per una zona molto distante dai centri forniti di servizio ospedaliero, sono il sintomo di un malessere generalizzato rispetto al piano sanitario della Giunta Regionale”. A riferirlo in una nota è Franco De Feo, numero uno della Uil irpina, stamane presente alla manifestazione degli amministratori irpini ad Avellino.
“Non è possibile che vinca il piano ragionieristico e perda un’intera provincia che nulla ha a che fare con gli sprechi del vecchio sistema clientelare della Sanità in Campania. Sosteniamo la lotta dei cittadini e degli Enti locali e siamo pronti a realizzare una forte sinergia tra le rivendicazioni degli utenti ed i lavoratori del sistema sanitario dell’intera provincia prevedendo, se necessaria, un’iniziativa di mobilitazione generale da programmare unitariamente. Siamo contro le imposizioni ed in tale ottica siamo profondamente delusi dall’atteggiamento del Sig. Prefetto che anziché pretendere un appuntamento con il Presidente della Giunta Regionale, On.le Caldoro, mette alla porta i Sindaci presenti ed i Segretari Generali delle parti sociali”.

“Fino ad oggi sono state troppe le mediazioni senza risultato, la Prefettura deve preoccuparsi dell’ordine pubblico ed anche delle sacrosante richieste che arrivano dai rappresentanti istituzionali sul territorio.
Non si chiede uno stravolgimento del Piano Zuccatelli, per ora solo un appuntamento con l’On.le Caldoro per comprendere le motivazione delle rigidità imposta a tutti gli interlocutori dei Sindaci e del Comitato Popolare e per costruire un livello di concertazione e contrattazione adeguato. Diverso l’atteggiamento del Presidente della Provincia che ha dato la propria disponibilità a lavorare in sinergia con i Sindaci e con le parti sociali, pur consapevoli che il previsto incontro del 22 settembre, in sede di Commissione consiliare regionale, ha una valenza tecnica determinante per un futuro ragionamento di livello politico. Noi, ma soprattutto i residenti nella tenda sull’ospedale di Bisaccia, aspettiamo risposte di disponibilità e di apertura al dialogo. Frattanto siamo contro il rincaro dei Ticket e dell’aumento degli stessi al pronto soccorso perché aggravano ulteriormente le disastrose condizioni di mancanza di reddito delle famiglie della Campania e del Mezzogiorno”.

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