Sanità – Dal Governo ‘ok’ al piano di rientro in Campania

0
82

Roma – I Ministeri vigilanti hanno dato l’ok al piano di rientro dal deficit della sanità in Campania. Saranno così sbloccati dal Governo i fondi destinati alla sanità campana. “Il lungo lavoro tecnico che ha coinvolto la struttura commissariale e le strutture regionali negli ultimi quattro mesi – recita una nota della Regione – ha portato alla produzione di una voluminosissima documentazione che ha ricevuto il via libera dai Ministeri dell’Economia e della Salute”.
Al vertice con il ministro delle Finanze Giulio Tremonti hanno presenziato il presidente della Regione Stefano Caldoro, il sub-commissario per la Sanità regionale Giuseppe Zuccatelli ed il consigliere per la sanità del presidente, Raffaele Calabrò.
Lo sblocco dei fondi dimostra, secondo l’esecutivo regionale, “… che c’é stata una netta inversione di tendenza nell’impostazione del lavoro rispetto al passato e che è stato riconosciuto in maniera estremamente positiva il lavoro svolto”.

La Regione incassa così il via libera governativo che, tradotto in cifre, significa la possibilità di avere disponibili, nel giro di qualche settimana, un miliardo e 21 milioni di euro che rappresenta il 60% dell’accantonamento. Un ulteriore 20% (circa 340 milioni di euro) sarà erogato, sempre salvo verifica positiva ulteriori adempimenti, entro dicembre 2010. A seguire un ulteriore 10% entro febbraio e, a saldo, ancora un 10% entro aprile se saranno completati tutti gli adempimenti previsti.

“Una giornata storica per i cittadini e l’amministrazione regionale della Campania – ha sottolineato Raffaele Calabrò – Lo sblocco del 60 per cento delle riserve del ‘Fondino’, pari a poco più di miliardo di euro, segna concretamente un nuovo inizio e le possibilità fattiva di un ritorno alla normalità per la Campania. A soli cinque mesi dall’insediamento, la Giunta Caldoro incassa la piena fiducia dei tecnici del tavolo di verifica degli adempimenti del Piano di rientro dal deficit, che hanno espresso apprezzamento su quanto realizzato nell’ambito sanitario”.
In sostanza, si tratterebbe di un segnale positivo per avviare la maxi-operazione di smobilizzo dei crediti della Sanità regionale a partire dal miliardo e mezzo di euro bloccati dai pignoramenti dei creditori delle Asl.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here