Irpinianews.it

Sanità – Alaia striglia Santangelo e Malzoni: “Basta qualunquismo”

“La politica dell’isolamento che si sta tentando di creare ‘ad hoc’, in questi giorni, intorno alla questione sanitaria dei presidi ospedalieri in Provincia di Avellino, ad opera di alcuni personaggi noti (vedi Prof. Santangelo ex assessore alla Sanità della Regione Campania ed il Prof. Malzoni), evidenzia un dato emblematico che si traduce, su un piano oggettivo, in un’insensibilità verso i bisogni e le esigenze della gente che non può essere mortificata da dichiarazioni infondate e qualunquiste apparse sugli organi di stampa che rappresentano, nella loro consistenza dialettica, un vero e proprio schiaffo all’intelligenza delle diverse comunità irpine”. A parlare è il sindaco di Sperone, Salvatore Alaia, in prima linea per la difesa dell’Alta Irpinia in materia sanitaria regionale, che ritorna con forza sulla salvaguardia del nosocomio di Bisaccia. “Il prof. Santangelo – spiega – di cui va rispettata la grande professionalità, dovrebbe calarsi in una realtà territoriale, l’Irpinia, ed in particolare quella Bisaccese, per rendersi conto dei disagi e delle difficoltà che i cittadini vivono costantemente con sofferenza e umiliazione. Al riguardo desidero ricordare a Santangelo ciò che lo scrittore inglese George Moore sosteneva: “Dopo tutto c’è una sola razza: l’umanità”. Poi è la volta del “prof. Malzoni – afferma – che sicuramente ha perso l’occasione della sua vita, che è quella di stare zitto. Volevo con tanta umiltà estendergli l’invito ad evitare dichiarazioni che non hanno alcun senso visto che si è permesso di affermare che la forma di protesta attuata dagli amministratori e sindaci a salvaguardia delle strutture ospedaliere irpine è ‘astratta’. Rispetto a questo posso semplicemente affermare che se c’è qualcosa di astratto e strano, riguarda la sua persona volta unicamente a coltivare interessi privati dimenticando quelle che sono le istanze della gente comune che merita non solo attenzione ma soprattutto rispetto. A tal proposito volevo far comprendere al prof. Malzoni che il bene più prezioso per un essere umano è il riconoscimento dei suoi diritti; quindi, anche a lui, l’invito a confrontarsi con le diverse realtà territoriali per vivere quelle sofferenze che quotidianamente mortificano tanta gente che, con grande dignità e senso di responsabilità, ha reso grande l’Irpinia”. “A Santangelo e Malzoni, in ultima analisi, visto che parlano di eccellenza, desidero rammentare che la struttura di Bisaccia può diventare tale solo se c’è una volontà politica forte e determinata che voglia investire in questo nosocomio, dotandolo di tutti i servizi sanitari necessari, compreso il pronto soccorso, facendolo diventare così un proprio e vero ospedale territoriale. Infine al sig. Caldoro, Presidente della Regione Campania, desidero ricordare che ad oggi, nonostante la richiesta di incontro sottoscritta da parte di venti sindaci, questa sua ‘indifferenza superiore’, rappresenta unicamente una mancanza di rispetto ad una fondamentale quanto elementare regola di buona educazione che da sempre ha segnato e distinto i rapporti umani ed istituzionali in una società che il sottoscritto, malgrado tutto, immagina sempre con un profilo di alta civiltà”.

Exit mobile version