Sanità, Alaia cessa lo sciopero: “Passo la palla a Sibilia”

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Roma – “Ce l’abbiamo fatta”. E’ stremato, non ha più forze, quasi non è più in se, ma dopo giorni di sciopero della fame, dopo oltre 48 ore di sciopero della sete e dopo notti passate all’addiaccio sui marciapiedi di via 24 Maggio a Roma – nei pressi di piazza del Quirinale – Salvatore Alaia, il sindaco di Sperone in protesta a Roma contro i tagli agli ospedali altirpini, può finalmente sorridere per aver conseguito un seppur minimo riscontro positivo. Il sindaco ‘barricadero’ ha deciso di sospendere la sua protesta. E’ stato contattato via telefono alle 15:20 dall’Ufficio di Presidenza della Regione Campania, cha gli ha ufficialmente confermato il vertice del prossimo 14 gennaio a Palazzo Caracciolo ad Avellino, alla presenza del Governatore Stefano Caldoro.
“La gioia della notizia – commenta – psicologicamente mi porta a superare le sofferenze patite in questi giorni. I medici anche poco fa mi hanno obbligato a desistere dallo sciopero della fame. Ma io ho fatto solo una battaglia per restituire dignità e rispetto al popolo altirpino”. “Adesso – continua – esco silenziosamente in punta di piedi. Non parteciperò a nessun tavolo, altri dovranno agire adesso e fare la propria parte. Mi riferisco in particolare agli amministratori dell’Alta Irpinia e al presidente della Provincia Cosimo Sibilia. A lui passo idealmente la palla poiché diventa l’interlocutore principale di Caldoro e perché sicuramente può dire la sua in tutta questa vicenda come ha già fatto nei mesi scorsi”.

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